REGOLA
1 - IL RETTANGOLO DI GIUOCO
1) DIMENSIONI
Il campo deve essere
rettangolare. La lunghezza delle linee laterali deve essere maggiore della
lunghezza delle linee di
porta.
Lunghezza: minima m. 25,
massima m. 42
Larghezza: minima m. 15,
massima m. 25
Gare internazionali
Lunghezza: minima m. 38,
massima m. 42
Larghezza: minima m. 18,
massima m. 22
2) SEGNATURA
Il rettangolo di giuoco è
segnato con linee. Tali linee appartengono alle aree da esse delimitate.
Le due linee di delimitazione più lunghe sono denominate "linee
laterali". Quelle più corte sono denomi-nate "linee
di porta".
Tutte le linee hanno una larghezza di cm. 8.
Il rettangolo di giuoco è diviso in due parti dalla "linea
mediana".
Nel centro della linea mediana è segnato un punto intorno al quale è
tracciata una circonferenza con un raggio
di m. 3.
3) AREA DI RIGORE
Da entrambe le linee di
porta, facendo centro in ciascun palo e con un raggio di m. 6, sono
tracciati,verso l’interno, due quarti di circonferenza congiunti nella parte
superiore da una retta, parallela alla linea di
porta, lunga m. 3.16. Lo spazio racchiuso tra queste linee e quella di porta
è denominato "area di
rigore".
4) PUNTO DEL CALCIO DI RIGORE
A distanza di m. 6 dal centro
di ciascuna linea di porta, misurato lungo una linea immaginaria,
perpendicolare ad essa,
è segnato un punto, denominato "punto del calcio di rigore".
5) SECONDO PUNTO DI RIGORE (punto di tiro libero)
A distanza di m. 10 dal centro di ciascuna linea di porta, misurato lungo una
linea immaginaria,perpendicolare ad essa, è segnato un punto, denominato
"secondo punto di rigore o punto di tiro libero".
6) L’ARCO D’ANGOLO
Su ogni angolo, verso
l’interno del campo, è tracciato un quarto di circonferenza con un raggio
di cm. 25.
7) ZONA DELLE SOSTITUZIONI
La zona delle sostituzioni è
situata sullo stesso lato in cui sono ubicate le panchine delle squadre,
direttamente di fronte ad
esse, da dove i calciatori entrano ed escono per le sostituzioni.
a) Le zone di sostituzione sono situate direttamente di fronte alle panchine
delle squadre e ciascunadeve essere lunga m. 3. Sono segnate, da ogni lato, da
una linea, perpendicolare alla linea late-rale,larga cm. 8 e lunga cm. 80, di
cui cm. 40 all’interno della superficie di giuoco e cm. 40 all’e-sterno
di essa.
b) Ci deve essere una distanza di m. 3 tra l’estremità più vicina di
ciascuna delle zone delle sostituzioni e
l’intersezione della linea mediana con la linea laterale. Questo spazio
aperto, situato proprio di fronte al
tavolo del cronometrista, deve essere tenuto libero.
8) LE PORTE
Le porte devono essere
ubicate al centro di ciascuna linea di porta.
Esse sono costituite da due pali verticali, equidistanti da ciascun angolo e
congiunti alle loro estremità da una
sbarra trasversale.La distanza (misurazione interna) tra i pali è di m. 3 e
la distanza tra il bordo inferiore della sbarra ed il terreno
è di m. 2.Sia i pali che la sbarra trasversale devono avere lo stesso
spessore di cm. 8. Le reti, fatte di canapa, dijuta o nylon, devono essere
fissate ai pali ed alla trasversale, dietro le porte. e la loro parte
inferiore deve essere
sostenuta da aste ricurve o da altri idonei supporti.La profondità della
porta, intesa come distanza tra il bordo interno dei pali della porta verso
l’esterno del rettangolo
di giuoco è di almeno cm. 80 nella parte superiore e di cm. 100 al livello
del terreno.
9) SICUREZZA
Le porte possono essere
portatili ma debbono essere saldamente fissate al suolo durante il giuoco.
10) SUPERFICIE DEL RETTANGOLO DI GIUOCO
La superficie deve essere piana, liscia e priva di asperità. È raccomandato
l’uso di ricopertura in legno o di
materiale sintetico. Non è consentito il cemento o il catrame.
Decisioni
I.F.A.B.
• Decisione 1
Nel caso in cui le linee di
porta misurino m. 15-16, il raggio del cerchio centrale sarà soltanto di m.
4. In questo caso, il
punto del calcio di rigore non sarà più situato sulla linea che delimita
l’area di rigore, ma rimane
ad una distanza di m. 6 dal punto centrale tra i due pali ed è equidistante
da essi.
• Decisione 2
L’uso di manti erbosi,
naturali o sintetici, o di terra battuta non è consentito per gli incontri
internazionali.
• Decisione 3
Si deve tracciare una linea
fuori dal rettangolo di giuoco, a m. 5 dall’arco d’angolo e perpendicolare
alla linea di porta per
garantire che si osservi questa distanza quando si tira un calcio d’angolo.
La larghezza di questa
linea deve essere di cm. 8.
• Decisione 4
Le panchine delle squadre
sono situate dietro alla linea laterale, subito accanto allo spazio libero di
fronte al tavolo del
cronometrista.
Decisioni
Ufficiali della F.I.G.C.
1) I RETTANGOLI DI GIUOCO
Devono essere piani,
rigorosamente orizzontali con una pendenza massima tollerata dello 0,5% nella
direzione degli assi,
rispondenti alle "Regole del Giuoco" ed avere le seguenti
caratteristiche:
a) PER GARE DEL CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE A-A2:
non è consentito l’uso di manti erbosi, naturali o sintetici, o di terra
battuta, devono essere coperti ed avere
le seguenti misure:
- lunghezza
da m. 42 a m. 34,
- larghezza da m. 22 a m. 16.
b) PER GARE DEL CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE B:
non è consentito l’uso di campi in terra battuta e devono avere le seguenti
misure:
lunghezza da m. 42 a m. 35,
larghezza da m. 22 a m. 16.
2) CAMPO PER DESTINAZIONE
Tra le linee perimetrali ed
il rettangolo di giuoco ed un qualunque ostacolo, deve esserci uno spazio
piano ed al medesimo
livello, della lunghezza minima di m. 1,00 denominato "campo per
destinazione".
3) SEGNATURA
La larghezza delle linee che
determinano la segnatura può variare da 5 a 8 cm.
La linea di porta, all’interno della porta, in ogni caso deve essere larga
cm. 8.
4) NORMA TRANSITORIA P.TO 6 E
7
Per i campionati regionali
della F.I.G.C., per la stagione 2000-2001, i Comitati Regionali hanno facoltà
di non applicare le norme
previste ai p.ti 6 e 7 delle presenti regole e quelle conseguenti.In tali casi
si riporta la norma prevista per le zone delle sostituzioni per i campionati
regionali della F.I.G.C. per
la stagione 2000-2001:Sulla linea laterale, dal lato dove sono ubicate le
panchine dei calciatori di riserva, dovranno essere
trac-ciate,perpendicolarmente alla stessa, due linee di cm. 80 di lunghezza
(cm. 36 all’interno della superficie del
giuoco, cm. 8 di linea laterale e cm. 36 all’esterno). Dette linee devono
avere la lunghezza di cm.8 ed essere equidistanti metri 3 dalla linea mediana.
In occasione di una sostituzione il calciatore sostituito deve
uscire dal rettangolo di giuoco ed il sostituto deve entrarvi oltrepassando la
linea laterale soltanto nel
tratto compreso tra le due linee di cm. 80.
Guida Pratica
della Regola 1
1) Quali sono le
caratteristiche del rettangolo di giuoco?
Il rettangolo di giuoco deve essere piano, liscio e privo di asperità. È
raccomandato l’uso di ri-copertura in
legno o di materiale sintetico. Deve essere orizzontale, con una pendenza
massima dello 0,5% nella
direzione degli assi. Non è consentito il fondo di asfalto o di cemento.
2) A che serve l’area di rigore?
L’area di rigore è la zona nella quale:
a) il portiere difendente può giuocare il pallone con le mani;
b) un calciatore difendente che commetta uno dei falli previsti dalla Regola
12 p.to 1 viene punito con un calcio di rigore;
c) i calciatori attaccanti non vi possono permanere quando deve essere
effettuata la rimessa dal
fondo da parte del portiere avversario;
d) nessun calciatore di ambedue le squadre, eccetto il portiere della squadra
difendente, vi può sostare
durante l’esecuzione di un calcio di rigore.
3) Che cos’è la zona delle sostituzioni?
La zona delle sostituzioni è il tratto della linea laterale, dal lato dove
sono ubicate le panchine dei
calciatori di riserva, che i calciatori sostituti e sostituiti devono
attraversare per entrare
ed uscire dal rettangolo di giuoco. Le sostituzioni possono avvenire con il
giuoco in svolgimento.
4) Che cos’è la linea
mediana?
È la linea parallela a quella di porta, che divide in due parti uguali il
rettangolo di giuoco ai fini della
disposizione delle squadre per il calcio di inizio e per la ripresa del giuoco
dopo la segnatura di una
rete.
5) Le linee delimitanti il
rettangolo di giuoco e le aree interne fanno parte della superficie stessa e
delle rispettive aree?
Sì.
6) Da che parte dei pali
della porta si misura la distanza per tracciare l’area di rigore?
Dall’interno dei pali.
7) Qual’è la funzione del
campo per destinazione?
Il campo per destinazione, che è obbligatorio, è una fascia di terreno, non
delimitata all’esterno da
alcuna linea, larga almeno 1 metro, situata intorno al rettangolo di giuoco ed
al suo stesso li-vello,priva di qualsiasi ostacolo, affossamento od altro, che
possano costituire un pericolo per i calciatori.
Su di esso gli stessi possono sconfinare soltanto per fatti di giuoco.
8) Prima dell’inizio della gara gli arbitri devono procedere al controllo
della regolarità del terreno di giuoco
e delle sue particolarità?
Sì.
9) Se il capitano di una
squadra formula riserve in ordine alla regolarità del rettangolo di giuoco e
delle sue particolarità,
quali sono le formalità da osservare e come si devono comportare gli arbitri?
Le riserve devono essere presentate per iscritto prima dell’inizio della
gara al primo arbitro. Questi provvederà
alle verifiche usando gli strumenti di misura che la Società ospitante è
tenuta a mettere a
disposizione. Qualora le irregolarità vengano constatate e riguardino la
segnatura in generale, il
primo arbitro inviterà la Società ospitante, tramite il capitano a
eliminarle entro un termine che,
a sua discrezione, ritiene compatibile con la possibilità di portare a
termine la gara e comunque
entro il tempo di attesa. Se ciò non fosse possibile non verrà dato inizio
alla stessa. Il primo
arbitro annoterà nel referto le riserve presentategli, allegandole in
originale, con i provvedimenti assunti
e le conseguenze relative.
10) Se il capitano esprime
riserve per irregolarità sopravvenute nel corso della gara, quali formalità
dovranno osservare gli arbitri e
come si devono comportare?
Tali riserve possono essere espresse solo verbalmente. Il primo arbitro ne
prenderà atto alla presenza del
capitano della squadra avversaria e si comporterà in conformità a quanto
specificato nel caso
precedente.Qualora le riserve verbali riguardino irregolarità preesistenti
all’inizio della gara, il primo arbitro ne prenderà
ugualmente atto e ne farà menzione nel proprio referto, senza peraltro
assumere alcuna decisione.
11) Quali sono le cause che
determinano l’impraticabilità del rettangolo di giuoco, iniziale o
sopravvenuta e quelle che
rendono impossibile l’inizio o il proseguimento del giuoco?
Nel caso specifico del calcio a cinque l’impraticabilità del rettangolo di
giuoco è da rilevarsi soltanto nei
casi in cui la gara si svolga all’aperto.Le cause sono le seguenti:
a) neve: quando l’entità è tale da non consentire il rimbalzo del pallone
ed ai calciatori di giuocarlo regolarmente;
b) ghiaccio: quando, in più zone del rettangolo di giuoco, vi sono strati di
ghiaccio o di neve ghiacciata
che costituiscono particolare pericolo per i calciatori;
c) pioggia od allagamento: quando il pallone non rimbalza in più zone del
rettangolo di giuoco a
causa di diffuse pozzanghere;
d) vento: quando la sua intensità non permette al pallone di rimanere fermo
nelle riprese del giuoco;
e) insufficiente visibilità causa nebbia o sopraggiunta oscurità: quando gli
arbitri non sono in grado
di controllare visibilmente tutta la superficie del rettangolo di
giuoco.Qualora il primo arbitro ritenga che tali impedimenti abbiano carattere
temporaneo, inviterà le
squadre a tenersi a disposizione per il tempo che riterrà opportuno. In caso
di impedimenti definitivi,
sanzionerà la sospensione della gara. In caso di sospensione temporanea il
primo arbitro, o il
cronometrista nel caso di un suo utilizzo, dovranno ricordarsi di annotare il
minuto dell’interruzione in
relazione alla durata della gara, di osservare attentamente dove si
trovava il pallone all’atto dell’interruzione e di avvertire i capitani
che le squadre devono rimanere,
sino ad avviso contrario, a disposizione. Comunque dovrà essere riferito
l’accaduto nel referto
di gara.
12) Quale larghezza, spessore
e forma devono avere i pali e la sbarra trasversale della porta?
La larghezza e lo spessore devono essere di cm. 8, la forma può essere di
sezione quadrata, rettangolare,ellittica, circolare, secondo le disposizioni
degli Organi federali competenti.
13) Possono gli arbitri
rifiutarsi di dare inizio ad una gara se alle porte mancano le reti?
Le reti sono obbligatorie. In mancanza di esse gli arbitri devono astenersi
dal dare inizio ad una gara
ufficiale.
14) A che cosa serve il punto
del tiro libero?
Per effettuare i tiri liberi previsti dal Regolamento dopo il quinto fallo
accumulato da ciascuna delle
due squadre durante ogni tempo di gara.
15) Se la lunghezza della
linea di porta è di m. 16-15, per cui il raggio del quarto di circonferenza
è di metri 4, dove sarà
segnato il punto del calcio di rigore?
In questo caso il punto del calcio di rigore resta segnato sempre a metri 6
dal centro della linea di
porta.
16) Una gara iniziata con la
luce naturale può essere condotta a termine con luce artificiale?
Si.
REGOLA 1 -
IL RETTANGOLO DI GIUOCO
REGOLA 1 -
IL RETTANGOLO DI GIUOCO
REGOLA 2
- IL PALLONE
1) Caratteristiche
Il pallone deve essere:
a) sferico
b) di cuoio o di altro materiale approvato;
c) di una circonferenza non inferiore a cm. 62 e non superiore a cm. 64;
d) di un peso non inferiore a gr. 400 e non superiore a gr. 440 all’inizio
della gara;
e) di una pressione pari a 0.4 - 0.6 atmosfere (400-600g/cm2) a livello del
mare.
2) Sostituzione di un pallone difettoso
a) Il pallone non può essere cambiato durante la gara senza
l’autorizzazione dell’arbitro.
b) Se il pallone scoppia o diventa difettoso durante lo svolgimento della gara
viene arrestata la gara e si ri-prende la gara facendo cadere il pallone
sostitutivo nel punto dove il primo pallone è diventato difettoso
c) Se il pallone scoppia o diventa difettoso mentre è fuori giuoco, in un
calcio d’inizio, un calcio di rinvio,un calcio d’angolo, un calcio di
punizione, un calcio di rigore o una rimessa laterale si riprende la gara
secondo le Regole del Giuoco
Decisioni I.F.A.B.
• Decisione 1
Negli incontri internazionali non è consentito l’uso di palloni di
feltro.Nelle gare internazionali sono consentiti soltanto i palloni
rispondenti ai requisiti tecnici minimi prescritti dalla
Regola 2.
• Decisione 2
Il primo rimbalzo del pallone, lasciato cadere da un’altezza di 2 metri, non
deve superare i cm. 65 e non può
essere inferiore ai cm. 50
• Decisione 3
Durante le partite disputate nell’ambito delle competizioni FIFA e di quelle
organizzate sotto gli auspici delle Confederazioni,
è accettato soltanto l’uso di palloni designati con una delle tre seguenti
denominazioni:
- il logo ufficiale "FIFA APPROVED"(approvato dalla FIFA)
- il logo ufficiale "FIFA INSPECTED"(controllato dalla FIFA)
- la dicitura "INTERNATIONAL MATCHBALL STANDARD"(standard
internazionale pallone da giuoco)
Queste denominazioni indicano che il pallone è stato ufficialmente sottoposto
a prove preliminari ed è risultato conforme
ai requisiti tecnici specifici, diversi per ciascuna categoria e addizionali
alle specificazioni minime stabilite dalla
Regola 2. La lista dei requisiti specifici addizionali per ciascuna delle
rispettive categorie deve essere fornita
dalla FIFA. Gli istituti che effettuano le prove sono selezionati dalla
FIFA.Nell’ambito delle proprie competizioni, le Federazioni Nazionali
possono imporre l’uso di palloni con una di
queste tre denominazioni.Nel caso in cui una Federazione Nazionale imponga
l’uso di palloni recanti il logo FIFA APPROVED oppure il
logo FIFA INSPECTED nell’ambito delle proprie competizioni, tale Federazione
Nazionale deve anche
permettere l’uso di palloni contraddistinti dalla denominazione libera da
diritti "INTERNATIONAL MATCHBALL
STANDARD"
Durante le partite delle competizioni FIFA e di quelle organizzate sotto gli
auspici delle Confederazioni e delle
Federazioni Nazionali, non è permesso nessun tipo di pubblicità commerciale
sul pallone, eccetto l’emblema
della competizione, l’organizzatore della competizione ed il marchio
commerciale autorizzato del
fabbricante. Il regolamento della competizione può limitare la misura o il
numero di queste iscrizioni.
Decisioni
Ufficiali della F.I.G.C.
1) Nei
campionati organizzati dalla F.I.G.C. è consentita la sola utilizzazione di
palloni aventi le caratteristiche previste
dalla presente Regola e dalle Decisioni Ufficiali I.F.A.B. n. 1 e 2.
Guida Pratica della Regola 2
1) Quali devono essere le
caratteristiche del pallone nel Calcio a Cinque?
È ammesso soltanto l’uso di palloni aventi circonferenza massima cm. 64 e
minima di cm. 62,con un peso massimo di gr. 440 e minimo di gr. 400, e
gonfiati a pressione pari a 0,4-0,6 atmosfere.
2) Come farà l’arbitro
prima della gara ad accertarsi della regolarità del pallone?
Lo lascerà cadere da un’altezza di due metri, controllando che, al primo
rimbalzo, non superi l’altezza
di cm. 65 e che non sia inferiore a cm. 50.Qualora la Società ospitante non
sia nelle condizioni di fornire palloni con le caratteristiche suddette
si dovrà fare ricorso ad
eventuali palloni messi a disposizione dalla Società ospitata, se gli stessi
rispondono alle norme regolamentari.
3) Da chi devono essere
forniti e quanti devono essere i palloni messi a disposizione per una gara
ufficiale?
I palloni devono essere sempre forniti dalla Società ospitante in numero di
almeno tre.
4) Qualora venisse
constatata, prima dell’inizio della gara, la mancanza dei palloni di riserva
prescritti,si dovrà dare ugualmente inizio al giuoco?
Si, ed il primo arbitro riporterà la circostanza sul referto di gara.
5) I palloni si rendono tutti
indisponibili nel corso del giuoco per cause diverse. Come si regoleranno
gli arbitri?
Il primo arbitro sospenderà definitivamente la gara e specificherà i fatti
nel suo referto.
6) Nel caso in cui, durante
il giuoco, il pallone diventi irregolare (perché lacerato, afflosciato,
ecc.)cosa dovranno fare gli arbitri?
Allorchè
uno degli arbitri si accorgerà della irregolarità del pallone, dovrà
interrompere il giuoco e
riprenderlo con una sua rimessa, nel punto in cui si trovava il pallone quando
il giuoco è stato
interrotto.
7) Il pallone può essere
cambiato durante la gara senza autorizzazione?
Si.
8) Spetta al primo arbitro la
scelta del pallone con il quale si deve iniziare o proseguire la gara?
No. Il primo arbitro deve decidere solo in caso di controversia.
9) Quando una gara viene
giuocata su un campo neutro, quale società deve fornire il pallone?
Se trattasi di una gara di qualificazione o di finale, i palloni nel numero
minimo prescritto dalle decisioni
ufficiali F.I.G.C., devono essere forniti da entrambe le società.Nei casi di
gare in campo neutro per la squalifica del campo di una società, i palloni
devonoessere invece forniti dalla società prima nominata.
REGOLA 3 -
NUMERO DEI CALCIATORI
1) Calciatori
La gara è giuocata da due squadre, formate ciascuna da un massimo di 5
calciatori, uno dei quali nel ruolo di
portiere.
2) Procedura di sostituzione
a) È consentita l’utilizzazione di calciatori di riserva in qualsiasi gara
giuocata secondo il Regolamento di una competizione
ufficiale sotto la giurisdizione della FIFA, della Confederazione o della
Federazione Nazionale.
b) È consentito un numero massimo di 7 calciatori di riserva.
c) È consentito un numero illimitato di sostituzioni effettuate durante una
gara. Un calciatore sostituito può
partecipare nuovamente al giuoco, sostituendo a sua volta un altro calciatore.
d) Per sostituzione s’intende quella effettuata quando il pallone è in
giuoco o non in giuoco e per la quale devono
essere osservate le seguenti condizioni:
• il calciatore sostituito deve uscire dal rettangolo di giuoco
oltrepassando la linea laterale della propria zona
delle sostituzioni;
• il sostituto deve entrare dalla propria zona delle sostituzioni, non prima
che il calciatore sostituito abbia
completamente oltrepassato la linea laterale;
• i calciatori di riserva, chiamati o meno a partecipare al giuoco, sono
sottoposti all’autorità ed alla giurisdizione
degli arbitri;
• la sostituzione si concretizza quando il sostituto entra nel rettangolo di
giuoco. Da quel momento egli
diventa un calciatore titolare ed il compagno sostituito cessa di esserlo;
• il portiere può scambiare il proprio ruolo con quello di qualsiasi altro
calciatore.
3) Infrazioni e Sanzioni
a) Se, durante l’effettuazione di una sostituzione, un sostituto entra nel
rettangolo di giuoco prima che il calciatore
sostituito ne sia completamente uscito:
• il giuoco sarà interrotto;
• il calciatore sostituito dovrà lasciare il rettangolo di giuoco;
• il sostituto verrà ammonito con il cartellino giallo;
• il giuoco sarà ripreso con un calcio di punizione indiretto che sarà
calciato dalla squadra avversaria dal
punto in cui era il pallone quando il giuoco è stato interrotto. Tuttavia, se
questo si trovava all’interno
dell’area di rigore, il calcio di punizione indiretto a favore della squadra
attaccante,sarà calciato da un punto della linea dell’area di rigore più
vicino a quello in cui si trovava il pallone quando
il giuoco è stato interrotto.
b) Se, durante l’effettuazione di una sostituzione, un sostituto entra nel
rettangolo di giuoco oppure un suo
compagno sostituito ne esce da un punto che non sia quello della zona delle
sostituzioni:
• il giuoco sarà interrotto;
• il calciatore inadempiente sarà ammonito con il cartellino giallo;
• il giuoco sarà ripreso con un calcio di punizione indiretto che sarà
calciato dalla squadra avversaria dal
punto in cui era il pallone quando il giuoco è stato interrotto. Tuttavia, se
questo si trovava all’interno
dell’area di rigore, il calcio di punizione indiretto a favore della squadra
attaccante,sarà calciato da un punto della linea dell’area di rigore più
vicino a quello in cui si trovava il pallone quando
il giuoco è stato interrotto.
Decisioni I.F.A.B.
• Decisione 1
All’inizio della gara ciascuna squadra deve essere composta da almeno cinque
calciatori.
• Decisione 2
Se, in caso di espulsioni, il numero dei componenti di ciascuna squadra è
inferiore a tre (compreso il por-tiere),la gara deve essere sospesa.
Decisioni
Ufficiali della F.I.G.C.
1) Una gara non può essere
iniziata o proseguita nel caso in cui una squadra si trovi ad avere meno di 3
giocatori partecipanti al
giuoco.
2) ADEMPIMENTI PRELIMINARI
ALLA GARA E IDENTIFICAZIONE DEI CALCIATORI
Prima dell’inizio di ogni gara il Dirigente accompagnatore ufficiale deve
presentare all’arbitro gli elenchi dei
calciatori partecipanti con i relativi documenti di identità e le tessere
federali ove previste. Le distinte delle
squadre dovranno necessariamente indicare un capitano ed un vice capitano.
3) PORTIERE
Il portiere può scambiare il proprio ruolo con qualsiasi altro calciatore, a
condizione che uno dei due arbitri ne
sia preventivamente informato e che lo scambio dei ruoli avvenga a giuoco
fermo. Se sostituito deve
indossare una maglia di colore diverso.
Guida
Pratica della Regola 3
1) Quanti sono i calciatori
che ciascuna squadra può inserire nell’elenco e che possono prendere
parte alla gara?
Potranno essere inseriti nell’elenco fino a 12 nominativi, 5 come titolari e
7 come riserve, che potranno in
qualsiasi momento sostituire i compagni.
2) Qual’è il numero dei
calciatori per poter iniziare o proseguire la gara?
Una gara non può essere iniziata o proseguita nel caso in cui una squadra si
trovi ad avere meno di 3
calciatori partecipanti al giuoco, compreso il portiere.
3) Una squadra, avendo a
disposizione tre calciatori e quindi in grado di iniziare la gara, può
chiedere di ritardare
l’inizio per permettere ai ritardatari di unirsi ai compagni?
Si, perché è consentito un termine di attesa pari alla durata di un tempo
della gara. Dei motivi del
ritardo il primo arbitro dovrà farne menzione nel referto di gara.
4) Se una squadra inizia una
gara non al completo, quando possono prendere parte al giuoco i calciatori
ritardatari?
I calciatori ritardatari, solo se preventivamente indicati nella distinta,
dovranno presentarsi agli arbitri
durante un’interruzione del giuoco. Soltanto dopo la loro identificazione
potranno prendere parte
alla gara.
5) All’ora ufficiale di
inizio della gara non è presente alcuna squadra, oppure ne è presente una
sola. Quale sarà il termine di
attesa?
Esso è pari alla durata di un tempo di gara, salvo diverse disposizioni
dell’Organo competente.Per le gare di serie A e B, pur essendo la durata di
un tempo previsto di 20 minuti effettivi, il termine di
attesa è fissato in 30 minuti. Trascorso tale termine gli arbitri non
potranno più dare inizio alla
gara, anche se le Società fossero d’accordo per disputare l’incontro. La
gara pertanto non potrà
più essere diretta dagli arbitri, neppure in forma amichevole.
6) È prescritto che le
squadre abbiano un capitano per l’intera durata della gara?
Si, ed anche un vice capitano,
che eventualmente lo sostituirà in caso di definitiva sua uscita dal
rettangolo di giuoco.
7) Nel caso in cui il
capitano sia in panchina perché sostituito, chi ha il compito di rivolgersi
agli arbitri per
eventuali spiegazioni o chiarimenti?
Sempre e solo il capitano in quanto, essendoci le sostituzioni
"volanti", può, in qualsiasi momento,rientrare nel rettangolo di
giuoco sostituendo uno dei suoi compagni.
8) Quante sostituzioni sono
previste per gara?
Le sostituzioni sono in numero illimitato; qualsiasi calciatore sostituito
potrà a sua volta sostituire un
altro compagno di squadra.
9) Cosa si intende per
sostituzioni "volanti"?
Tutti i calciatori in panchina possono entrare nel rettangolo di giuoco
durante il giuoco. Hanno però
l’obbligo di rispettare le seguenti norme:
a) varcare la linea laterale solo quando il compagno da sostituire sia
completamente uscito dalla
zona delle sostituzioni ed accedere nel rettangolo di giuoco sempre dalla
stessa zona.
10) Quando si concretizza la sostituzione?
Quando il sostituto entra nel rettangolo di giuoco. Da quel momento egli
diventa un calciatore titolare
ed il compagno sostituito cessa di esserlo.
11) Come si comporteranno gli
arbitri se il calciatore sostituto entra nel rettangolo di giuoco prima
che il suo compagno sia
completamente uscito?
Gli arbitri dovranno interrompere il giuoco, far uscire il calciatore
sostituito, ammonire il sostituto ed
accordare un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria
dal punto in cui si
trovava il pallone al momento dell’interruzione. Nel caso in cui si trovasse
nell’area di rigore al
momento dell’infrazione, il calcio di punizione indiretto dovrà essere
battuto sulla linea
dell’area di rigore, nel punto più vicino a quello in cui si trovava il
pallone quando il giuoco
è stato interrotto.
12) Come si comporteranno gli
arbitri se l’ingresso o l’uscita dei calciatori sostituti o sostituiti non
avviene nel tratto della
zona delle sostituzioni?
Gli arbitri dovranno interrompere il giuoco e l’inadempiente od entrambi
dovranno essere ammoniti.Verrà poi accordato un calcio di punizione indiretto
alla squadra avversaria, che sarà calciato
dal punto in cui si trovava il pallone quando il giuoco è stato interrotto.
Nel caso in cui il
pallone si trovasse nell’area di rigore al momento dell’infrazione, il
calcio di punizione indiretto dovrà
essere battuto sulla linea dell’area di rigore, nel punto più vicino a
quello in cui si trovava il
pallone quando il giuoco è stato interrotto.
13) Come devono comportarsi i
calciatori che effettuano il riscaldamento sul campo per destinazione in
attesa di sostituire i compagni di squadra?
Non devono intralciare l’operato degli arbitri o del cronometrista e devono
indossare la tuta o il "fratino".
14) È previsto un limite di
tempo per effettuare la sostituzione volante?
Un calciatore in attesa di sostituire un compagno di squadra deve sostare sul
campo per destinazione nei
pressi della zona delle sostituzioni il tempo necessario perché lo scambio
avvenga.Non deve comunque disturbare lo svolgimento regolare del giuoco.
15) Può un calciatore
qualsiasi sostituire momentaneamente o definitivamente il portiere?
Si. Il sostituito dovrà indossare una maglia di colore diverso (con
esclusione di tute, fratini e quant’altro).
La maglia deve essere contrassegnata con lo stesso numero del calciatore che
sostituisce il portiere.
La sostituzione dovrà avvenire a giuoco fermo.
16) A giuoco fermo, dopo la
segnatura di una rete, gli arbitri si accorgano che una squadra è composta
da sei calciatori, essendo
entrato nel rettangolo di giuoco un calciatore senza aver atteso l’uscita
del compagno da sostituire. Cosa dovranno fare gli arbitri?
Se il calciatore in soprannumero non ha avuto, a giudizio degli arbitri,
influenza sullo svolgimento dell’azione
(ad esempio si tratta di un calciatore della squadra che ha subito la rete)
sarà ammonito il
calciatore che è entrato e fatto uscire quello sostituito, e la rete sarà
convalidata. Se il calciatore
in soprannumero ha influito sullo svolgimento dell’azione, la rete non sarà
convalidata, il
calciatore entrato sarà ammonito e, fatto uscire il sostituto; il giuoco sarà
ripreso con una rimessa dal
fondo da parte del portiere.
17) Con il pallone in giuoco,
gli arbitri si accorgono che una squadra è composta da sei calciatori,essendo
entrato nel rettangolo di giuoco un calciatore senza aver atteso l’uscita
del compagno da
sostituire. Come si dovranno regolare gli arbitri?
Dovranno interrompere il giuoco, ammonire il calciatore entrato, e far uscire
il calciatore da sostituire;il giuoco verrà ripreso con un
calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria nel
punto in cui si trovava il pallone al momento dell’interruzione. Se tale
interruzione avviene con
il pallone all’interno dell’area di rigore, il calcio di punizione, se a
favore dell’attaccante,dovrà essere battuto sulla linea dell’area di
rigore, nel punto più vicino a quello dove si trovava
il pallone stesso.
18) Quale valore dovrà
essere attribuito agli elenchi nominativi dei calciatori e quali sono gli
adempimenti da seguire
per la consegna delle distinte?
Prima dell’inizio di ogni gara il Dirigente accompagnatore ufficiale deve
presentare gli elenchi dei
calciatori, che hanno un valore determinante ai fini dei diritti di
partecipare alla gara. A tali elenchi,
sui quali deve essere indicato il capitano ed il vice capitano della squadra,
deve essere allegato, per
ciascun calciatore, il documento di identità o la tessera federale, ove
prevista e le tessere o i
documenti delle altre persone ammesse in panchina. Gli elenchi in duplice
copia, in maniera tale
che prima dell’inizio della gara gli arbitri ne consegnino una all’altra
Società, andranno firmati dal Dirigente accompagnatore ufficiale. Nel caso di
sua assenza, tali mansioni, compresa
la firma, verranno svolte dal capitano della squadra.
19) I calciatori che non
prendono parte direttamente alla gara sono soggetti all’autorità degli
arbitri?
Si. L’autorità degli arbitri si estende sia ai calciatori che prendono
parte direttamente alla gara che
a quelli di riserva in panchina.
20) Quale valore dovrà
attribuirsi agli elenchi nominativi dei calciatori componenti le squadre, che
devono essere presentati
all’arbitro prima dell’inizio della gara?
Un valore determinante ai fini del diritto di partecipare alla gara, nonché
ai fini dell’identificazione dei
calciatori per mezzo dei numeri apposti sulle maglie, che devono corrispondere
a quelli indicati negli
elenchi. È peraltro in facoltà delle squadre cambiare i nominativi già
indicati fino a che il
giuoco non abbia avuto regolare inizio.
21) Quali sono le modalità
da seguire per identificare i calciatori e le persone ammesse nel recinto di
giuoco?
L’arbitro prima di iniziare la gara deve provvedere alla identificazione in
uno dei seguenti modi:
a) mediante la propria personale conoscenza, limitata ai soli calciatori;
b) mediante un documento ufficiale di riconoscimento rilasciato dalle autorità
competenti;
c) mediante una fotografia autenticata dal Comune di residenza, o da altre
autorità all’uopo legittimate;
d) mediante apposite tessere eventualmente rilasciate dalle Leghe, dal Settore
per l’Attività Giovanile e Scolastica e dai Comitati.
REGOLA 4
- EQUIPAGGIAMENTO DEI CALCIATORI
1) Sicurezza
In calciatore non può indossare alcun oggetto che sia pericoloso per se
stesso o per un altro calciatore,compresi i gioielli di qualsiasi tipo.
2) Equipaggiamento di base
L’equipaggiamento obbligatorio di un calciatore è costituito da maglia,
calzoncini, calzettoni, parastinchi e scarpe.
Sono consentite soltanto scarpe da ginnastica, scarpe in tela, scarpe morbide
con suola di gomma o
materiale similare. L’uso delle scarpe è obbligatorio. Se vengono indossati
dei calzoncini termici, devono essere
dello stesso colore dei calzoncini.
3) Maglie o casacche
Le maglie dei calciatori devono essere numerate ed ogni squadra deve portare
maglie di colori differenti.Ogni calciatore della stessa squadra deve essere
contrassegnato da un numero differente compreso da 1
a 15; i colori dei numeri devono contrastare chiaramente con i colori delle
maglie. In occasione
delle gare internazionali i numeri possono apparire anche sul davanti delle
maglie, seppure in misura
ridotta.
4) Parastinchi
Dovranno essere completamente ricoperti dai calzettoni; sono fatti di un
materiale adeguato (gomma, plastica o
sostanze similari) e consentono comunque un adeguato grado di protezione.
5) Portieri
Al portiere è consentito indossare pantaloni lunghi. Egli deve indossare dei
colori che consentano di ditinguerlo facilmente
dagli altri calciatori e dagli arbitri. Se un calciatore in campo sostituisce
il portiere, sul dorso
della maglia del portiere, indossata dal calciatore, deve essere segnato il
numero dello stesso calciatore.
6) Infrazioni e Sanzioni
Per qualsiasi infrazione a questa Regola il calciatore in difetto deve essere
allontanato dal rettangolo di giuoco
per mettere in ordine il proprio equipaggiamento e non potrà rientrarvi se
non dopo essersi presentato ad
uno degli arbitri che dovrà assicurarsi della regolarità
dell’equipaggiamento. Il rientro del calciatore può
avvenire soltanto durante un’interruzione del giuoco.
Decisioni
Ufficiali della F.I.G.C.
1) I calciatori devono
indossare maglie numerate dal numero 1 al numero 12. Il portiere titolare
indosserà la maglia
numero 1.Nel caso disostituzione del portiere lo stesso deve indossare una
maglia di colore diverso con esclusione di
fratini, tute o quant’altro.
Guida
Pratica della Regola 4
1) Qual’è
l’equipaggiamento obbligatorio di un calciatore?
È costituito da maglia, calzoncini, calzettoni, parastinchi e scarpe. Se un
calciatore è privo di una
o di entrambe le scarpe, gli arbitri, salvo il "vantaggio",
interromperanno il giuoco e lo inviteranno ad
uscire dal rettangolo di giuoco per munirsi di regolamentari calzature. Se il
calciatore non ha modo di
provvedervi, non può riprendere parte alla gara. La ripresa del giuoco, se
interrotta, va eseguita
con la rimessa da parte degli arbitri nel punto in cui si trovava il pallone
al momento
dell’interruzione.
2) Quali sono le
caratteristiche delle scarpe per i calciatori?
Sono consentite solo scarpe da ginnastica, scarpe in tela, scarpe morbide con
suole di gomma o
materiale similare.
3) Può essere consentito ad
un calciatore di giuocare senza parastinchi?
No. L’uso dei parastinchi è obbligatorio.
4) Come devono essere i
parastinchi?
Devono essere completamente coperti dai calzettoni e fatti di materiale
appropriato che costituisca adeguata
protezione (gomma, plastica, poliuretano o sostanze similari).
5) Quali sono le
caratteristiche delle maglie?
Le maglie dei calciatori devono essere numerate (dal numero 1 che spetterà al
portiere titolare fino al
numero 12) ed ogni squadra dovrà portarle di colore differente. I portieri
dovranno indossare maglie
che consentono di distinguerli facilmente tra di loro, dagli altri calciatori
e dagli arbitri.
6) I portieri possono
indossare pantaloni lunghi?
Si. Soltanto i portieri, mentre agli altri calciatori non è consentito
indossarli, comprese le calzamaglie.
7) Sono consentiti gli
scaldamuscoli, tipo i calzoncini dei ciclisti?
Si, ma devono comunque essere dello stesso colore dei calzoncini e non possono
oltrepassare in lunghezza
la parte superiore del ginocchio. Nel caso che il calciatore indossi
calzoncini multicolori, devono
essere dello stesso colore di quello predominante.
8) Un calciatore può
partecipare al giuoco con gli occhiali o con lenti a contatto?
Si.
9) Nel caso di infrazione
alla presente Regola, gli arbitri come si devono comportare?
Dovranno allontanare il calciatore in difetto, invitandolo a mettere in ordine
il proprio equipaggiamento.
Il calciatore potrà rientrare solamente durante un’interruzione del giuoco,
in modo che gli arbitri
possano controllare la regolarità dell’equipaggiamento.
10) Ad un calciatore è
permesso indossare gioielli da ornamento, tipo orecchini, grossi anelli,
bracciali o collanine?
No.
11) Quale dovrà essere
l’abbigliamento di chi, durante la gara, sostituisce il portiere?
Dovrà indossare una maglia di colore diverso (con esclusione di fratini, tute
o quant’altro).La maglia dovrà essere contrassegnata con lo stesso numero
del calciatore che sostituisce il
portiere.
12) In seguito ad uno scontro
con un avversario, un calciatore perde una scarpa ed immediatamente dopo
segna una rete. La rete è valida, oppure no?
La rete è valida. Il calciatore infatti non ha volutamente modificato il
proprio equipaggiamento ed
il fatto è avvenuto in un momento immediatamente precedente alla segnatura
della rete.
REGOLA 5
- PRIMO ARBITRO
1) L’autorità
dell’Arbitro
Per la direzione di ogni gara deve essere designato un primo arbitro. La sua
autorità e l’esercizio dei poteri che
gli sono conferiti dalle Regole del Giuoco, iniziano nel momento in cui giunge
nel luogo dove è ubicato
il campo da giuoco e cessano quando se ne sia allontanato definitivamente.
2) Poteri e compiti
L’Arbitro deve:
• applicare le Regole del Giuoco;
• permettere che il giuoco continui quando la squadra contro la quale è
stata commessa un’infrazione,ne risulterebbe avvantaggiata e punire
l’infrazione se il previsto vantaggio non si dovesse verificare;
• prendere nota dei fatti relativi alla gara e fornire alle autorità
competenti un referto di gara che comprende le
informazioni su qualsiasi provvedimento disciplinare preso nei confronti dei
calciatori e / o dei
dirigenti di squadra e su qualsiasi fatto e incidente occorso prima, durante o
dopo la gara;
• svolgere le funzioni di
cronometrista in assenza del cronometrista ufficiale;
• interrompere, sospendere o decretare la fine della gara a causa di
qualsiasi infrazione delle Regole o di
qualsiasi tipo di interferenza esterna;
• prendere provvedimenti disciplinari nei confronti di calciatori colpevoli
di infrazioni punibili con l’ammonizione e
l’espulsione;
• assicurarsi che non entrino nel rettangolo di giuoco persone non
autorizzate;
• interrompere il giuoco se ritiene che un calciatore sia gravemente
infortunato ed assicurarsi che venga trasportato
fuori dal rettangolo di giuoco;
• lasciare proseguire il giuoco fino a quando il pallone cessa di essere in
giuoco se, a suo avviso, un calciatore
è lievemente infortunato;
• garantire che ogni pallone usato sia conforme alla Regola 2
3) Decisioni dell’arbitro
Le decisioni dell’arbitro su fatti relativi al giuoco sono inappellabili.
Decisioni
I.F.A.B.
• Decisione 1
Se il primo arbitro ed il secondo arbitro segnalano contemporaneamente un
fallo e sono in disaccordo su quale
delle due squadre vada penalizzata, prevarrà la decisione del primo arbitro.
• Decisione 2
Sia il primo arbitro che il secondo arbitro hanno il diritto di ammonire o di
espellere un calciatore ma, in caso
di disaccordo tra loro, prevarrà la decisione del primo arbitro.
Guida
Pratica della Regola 5
1) È obbligatoria la
designazione di un primo arbitro?
Si, in quanto egli, oltre ad essere il responsabile referendario della gara,
ha anche altre mansioni che
lo contraddistinguono dal secondo arbitro:
a) svolge le funzioni di cronometrista nel caso in cui non sia stato designato
un cronometrista ufficiale;
b) decide eventuali recuperi nelle gare dove non viene stabilito l’utilizzo
del cronometrista;
c) fischia l’inizio e la fine dei due tempi regolamentari e degli eventuali
tempi supplementari;
d) interrompe temporaneamente o definitivamente una gara per cause che ne
impongano detta
decisione;
e) effettua i sorteggi che si rendono necessari nel corso della gara;
f) decide se il pallone fornito per la gara è conforme alle prescrizioni
della Regola 2.
2) Se in occasione di eventuali ammonizioni od espulsioni c’è discordanza
tra il primo ed il secondo arbitro,
chi deve decidere tra i due?
In questo caso la decisione sarà sempre assunta dal primo arbitro.
3) Se in occasione di un
fischio contemporaneo tra il primo ed il secondo arbitro c’è discordanza
o contrasto tra la decisione da
adottare, a chi spetta la priorità?
Avrà priorità il motivo per il quale ha effettuato l’intervento il primo
arbitro.
4) Nelle gare dei campionati
regionali o di Tornei organizzati dalla F.I.G.C. dovranno essere sempre
presenti i due arbitri?
No. Tali gare possono essere disputate anche senza la presenza del secondo
arbitro.
5) Quali sono le condizioni
per cui il primo arbitro può considerare concluso anzitempo
l’incontro,continuandone la direzione proforma oppure sospendendolo
definitivamente?
È nei poteri del primo arbitro astenersi dalla prosecuzione della gara in
seguito al verificarsi di fatti
o situazioni che, a suo giudizio, ritenga pregiudizievoli alla incolumità
propria, del secondo arbitro,
del cronometrista, del terzo arbitro e dei calciatori, o che non consentano a
lui e al secondo arbitro
di dirigere la gara in piena indipendenza di giudizio, nonché di proseguirla
proforma,per fini cautelativi o di ordine pubblico. Prima di adottare tali
eccezionali decisioni, egli deve,
se le circostanze lo consentono, porre in essere tutte le misure disciplinari
che sono in suo potere.
Qualora le circostanze non lo consentano o i provvedimenti assunti non
conseguano il ripristino
delle condizioni di normalità, egli può, a suo insindacabile giudizio,
sospendere definitivamente l’incontro
o continuare la direzione proforma al fine di evitare il verificarsi di eventi
di maggiore gravità.
Tale decisione dovrà essere comunicata, nel momento e nei modi più
opportuni, al secondo arbitro e
deve essere specificata nel referto precisando esaurientemente i motivi che
l’hanno determinata, nonché
il minuto esatto in cui la gara non è più ritenuta regolare. Nelle
fattispecie la valutazione dei fatti ai fini del risultato della gara è
demandata alla competenza degli
Organi federali.
6) In caso di mancato arrivo
del primo arbitro, quali sono le disposizioni da osservare?
Nel caso di assenza del primo arbitro, il secondo arbitro dovrà reperire un
collega atto a completare l’organico
dei direttori di gara. L’arbitro reperito potrà essere anche in forza
all’Organo Tecnico
Regionale. Il secondo arbitro diventerà primo arbitro, il cronometrista
designato diventerà secondo
arbitro ed il collega reperito fungerà da cronometrista.Nel caso in cui non
venga reperito alcun collega, il secondo arbitro diventerà primo arbitro
dirigendo la gara da
solo, mentre il cronometrista conserverà tale funzione.Nelle gare dei
campionati regionali o di tornei organizzati dalla F.I.G.C. dove non fosse
previsto l’utilizzo del
cronometrista, in caso di assenza di uno dei due arbitri, qualora non fosse
possibile reperirne uno,
la gara potrà essere disputata anche con un solo arbitro.
7) In caso di infortunio del
primo arbitro nel corso dello svolgimento della gara, quali saranno i
com-portamenti da
adottare?
Se si tratta di mero infortunio che permetta al primo arbitro di poter fungere
da cronometrista, ne prenderà
le funzioni. Il secondo arbitro diventerà primo arbitro ed il cronometrista
prenderà il posto del
secondo arbitro. Qualora invece l’arbitro infortunato sia impossibilitato a
svolgere le funzioni da
cronometrista, la gara continuerà con un solo arbitro ed il cronometrista
proseguirà nelle sue
funzioni.
8) A quale dei due arbitri
spetta la notifica dei provvedimenti disciplinari?
In occasione di eventuali ammonizioni od espulsioni, la decisione verrà presa
dall’arbitro direttamente interessato
al provvedimento, che notificherà mediante l’esibizione, a giuoco fermo,
rispettivamente del
cartoncino giallo o rosso.
9) Durante la gara, nel caso
di indebita interferenza del secondo arbitro e del cronometrista, come si
comporterà il primo arbitro?
Lo escluderà dal compito, disponendone la sostituzione con procedimento
analogo a quello della
sostituzione dell’arbitro che si infortuna nel corso della gara. Qualora non
sia possibile reperire un
altro arbitro, lo sostituirà con il secondo arbitro continuando la direzione
della gara da solo. Di
questo ne farà menzione nel referto di gara.
10) Nel calcio a cinque deve
essere applicato il vantaggio?
Si. In linea generale quando il vantaggio risulta chiaro ed immediato, sino al
raggiungimento del 5°
fallo cumulativo il vantaggio deve essere accordato con continuità. Se il
presunto vantaggio non si
realizza, gli arbitri hanno la possibilità di punire il fallo pregresso entro
un breve periodo(circa due secondi).Dopo il 5° fallo cumulativo se il
vantaggio non da la chiara opportunità di segnare una rete dovrà essere
accordato il tiro libero.
11) Da quale momento e fino a
quando i calciatori sono sottoposti alla giurisdizione degli arbitri?
Agli effetti tecnici, quando il pallone è in giuoco, dal momento in cui è
stato regolarmente battuto il
calcio d’inizio e fino al termine della gara. Agli effetti disciplinari, dal
momento in cui egli giunge
al campo di giuoco e fino al suo definitivo allontanamento; in questo caso però
il calciatore colpevole
inibito ad entrare sul terreno di giuoco, od espulso dopo essere entrato sul
terreno stesso, ma prima
che la gara abbia avuto inizio, può essere sostituito da un calciatore di
riserva iscritto
nell’elenco.
12) Gli arbitri sono tenuti a
segnalare infrazioni alle norme di Giustizia sportiva verificatisi lontano dal
campo di giuoco o dalla sede
della gara?
Sì, dettagliatamente nel referto di gara.
13) In caso di ostruzionismo
o disobbedienza da parte di una squadra, come dovrà regolarsi l’arbitro?
Dovrà chiedere al capitano della squadra colpevole di invitare i suoi
compagni ad un comportamento corretto.
Qualora il capitano si dimostrasse solidale con i suoi compagni, dovrà essere
espulso.L’arbitro, poi,
rivolgerà lo stesso invito al vice capitano ed in caso di ulteriore rifiuto,
espellerà anche lui, con
conseguente sospensione definitiva della gara. La sospensione definitiva della
gara dovrà essere decisa
anche nel caso in cui, nonostante il fattivo interessamento del capitano
o del vice capitano, il
comportamento dei calciatori resti immutato. Nel referto di gara l’arbitro
dovrà descrivere i fatti
accaduti in ogni loro particolare e le decisioni assunte.
14) Qualora dovessero
introdursi nel recinto di giuoco, prima o durante la gara persone la cui
presenza contrasti con le
disposizioni dei regolamenti federali come dovrà comportarsi l’arbitro?
L’arbitro inviterà il capitano della squadra ospitante ad attivarsi per il
pronto ristabilimento della normalità.
Qualora permanessero le
condizioni di irregolarità, l’arbitro dovrà astenersi dal far iniziare o
dal far proseguire la
gara.
15) Come dovrà comportarsi
l’arbitro qualora una squadra, per protesta o per altro motivo, si ritira
dal rettangolo di giuoco a gara
iniziata?
Prenderà atto del ritiro ritenendo sospesa definitivamente la gara, anche se
la squadra che si è ritirata
ritornasse sulla decisione. Il fatto deve essere dettagliatamente specificato
nel referto.
16) Iniziato il primo periodo
di giuoco, l’arbitro si avvede che la squadra che, vinto il sorteggio e
scelto il «campo», ha
battuto anche il calcio d’inizio. Può egli interrompere la gara per
ricominciarla?
Solo quando siano trascorsi pochi istanti dall’irregolare inizio e,
comunque, non sia seguita alcuna azione
di giuoco, l’arbitro farà ricominciare la gara ex-novo. In caso diverso
egli continuerà egualmente
la gara, facendo menzione dell’accaduto nel referto.Analoga procedura dovrà
essere seguita in caso di irregolare inizio del giuoco nel secondo periodo.La
squadra che ha usufruito, sia pure per errore, del calcio d’inizio del 1°
tempo non potrà comunque usufruirne
nuovamente nel 2° tempo.
17) Qualora un calciatore
espulso si rifiuti di lasciare il recinto di giuoco, come dovrà regolarsi
l’arbitro?
Dovrà chiedere l’intervento del capitano e, se questi si dimostrasse
solidale con l’espulso, adotterà nei
suoi confronti il medesimo provvedimento, invitando il vice capitano a dare
esecuzione alle sue
decisioni.Qualora anche il nuovo capitano si rifiutasse di obbedire,
l’arbitro lo espellerà e fischierà l’anticipata fine
della gara, facendo menzione nel referto dei fatti accaduti.
REGOLA 5 -
PRIMO ARBITRO
REGOLA 6
- SECONDO ARBITRO
1) Compiti
a) Per il regolare svolgimento della gara dovrà essere designato un secondo
arbitro. Egli opererà dal lato opposto
a quello del primo arbitro.
b) Il secondo arbitro assiste il primo nel controllo della gara secondo quanto
prescritto dalle Regole del Giuoco.Inoltre,
il secondo arbitro ha il potere discrezionale di interrompere il giuoco per
qualsiasi infrazione alle
Regole e verifica che le sostituzioni avvengano in modo regolare.
c) In caso di indebita interferenza del secondo arbitro, il primo lo dispenserà
dai suoi compiti, disponendone la
sostituzione. Di questo il primo arbitro dovrà fare menzione nel referto di
gara mettendone a conoscenza
le autorità competenti.
Decisioni
I.F.A.B.
• Decisione 1
Nelle gare internazionali
l’uso di un secondo arbitro è obbligatorio.
Decisioni Ufficiali della F.I.G.C.
1) Le gare dei Campionati
Regionali e le gare dei Tornei organizzati sotto l’egida della F.I.G.C.,
possono essere disputate
anche senza la presenza di un secondo arbitro.
2) In caso di mancato arrivo ovvero di infortunio di uno dei due arbitri le
gare dei Campionati Nazionali dovranno essere
dirette o proseguite da un solo arbitro.
Guida
Pratica della Regola 6
1) Quali sono le specifiche
mansioni del secondo arbitro?
Il secondo arbitro, anch’egli munito di fischietto e di cartellini, ha gli
stessi poteri del primo arbitro,ad eccezione di tenere il computo del tempo
della gara, redigerne il referto, fischiare l’inizio e
la fine dei due tempi regolamentari e degli eventuali tempi supplementari
nonché le riprese del
giuoco dopo la segnatura delle reti e di sospendere temporaneamente o
definitivamente una gara
per cause che impongano detta decisione.
Le sue specifiche mansioni sono:
a) autorizzare a seguito della segnalazione del cronometrista ufficiale,
l’ingresso nel rettangolo di
giuoco del calciatore che sostituisce un compagno espulso dopo il prescritto
periodo di 2 minuti di
penalità;
b) se la gara si disputa senza la presenza del cronometrista ufficiale
verifica nel caso sopracitato il
tempo della penalità e si occuperà della procedura per l’ingresso sul
rettangolo di giuoco del
calciatore che sostituisce il compagno espulso;
c) controllerà che le sostituzioni "volanti" avvengano in modo
regolare;
d) quando non è previsto il cronometrista ufficiale occuparsi degli eventuali
timeout richiesti,tenendo nota degli stessi e fischiare sia l’interruzione
che dovrà avvenire a giuoco fermo che il
richiamo dei calciatori per la ripresa della gara. Questa sarà invece
fischiata dall’arbitro posizionato
più vicino al punto dove si trovava il pallone;
e) identificherà gli eventuali calciatori ritardatari già in elenco, prima
del loro ingresso nel rettangolo di
giuoco per prendere parte alla gara;
f) verificherà l’avvenuta regolarizzazione dell’equipaggiamento dei
calciatori fatti uscire a tal fine,
prima del loro rientro nel rettangolo di giuoco.
2) Su quale lato del rettangolo di giuoco opererà il secondo arbitro?
Dal lato dove sono sistemate le panchine.
3) In caso di indebita interferenza il secondo arbitro potrà essere
dispensato dai suoi compiti?
Si. Il primo arbitro potrà allontanarlo, facendone menzione nel referto di
gara.
4) In caso di mancato arrivo del secondo arbitro cosa dovrà fare il primo
arbitro?
L’arbitro numero uno dovrà reperire un collega atto a completare
l’organico dei direttori di gara.
L’arbitro reperito potrà essere anche in forza all’Organo Tecnico
Regionale. In questo caso il cronometrista
designato diventerà secondo arbitro ed il collega reperito fungerà da
cronometrista.Nel caso in cui non venga reperito alcun collega, il primo
arbitro dirigerà la gara da solo, mentre il
cronometrista conserverà tale funzione.
5) In caso di mancato arrivo del secondo arbitro è previsto un tempo di
attesa?
No.
6) Il secondo arbitro può essere sostituito nel corso dello svolgimento della
gara?
Si. In caso di infortunio, malore o di indebita interferenza nel corso dello
svolgimento della gara,il primo arbitro lo dispenserà dai suoi compiti,
disponendone la sostituzione con lo stesso procedimento adottato
in caso di mancato arrivo. Di questo dovrà farne menzione nel referto di
gara.Se si tratta di un mero infortunio che permetta al secondo arbitro di
poter fungere da cronometrista prenderà
le sue funzioni ed il cronometrista prenderà il posto del secondo arbitro.
7) Nelle gare dei campionati regionali e dei Tornei organizzati sotto
l’egida della F.I.G.C. è obbligatoria la
presenza del secondo arbitro? No.
Tali gare possono essere disputate anche senza la presenza di un secondo
arbitro
REGOLA 7
- CRONOMETRISTA E TERZO ARBITRO
1) Compiti
Per ogni gara sono designati un cronometrista ed un terzo arbitro che avranno
la loro posizione all’esterno del rettangolo
di giuoco, all’altezza della linea mediana, sullo stesso lato delle zone
delle sostituzioni.Il cronometrista ed il terzo arbitro saranno provvisti,
dall’Associazione o dalla Società sul terreno della quale
si svolge la gara, di un adeguato cronometro e dell’equipaggiamento
necessario per indicare il numero di
falli accumulati. Nel
caso di indebito intervento da parte del cronometrista oppure del terzo
arbitro, l’arbitro li solleverà dai loro
incarichi, provvederà a sostituirli e ad informarne le autorità competenti
mediante il referto di gara. In
caso di infortunio, il terzo arbitro può sostituire sia il primo arbitro che
il secondo arbitro.
2) Il Cronometrista
a) controlla che la durata della gara corrisponda a quanto prescritto dalla
Regola 8; cioè:
• aziona il cronometro al fischio d’inizio della gara;
• arresta il cronometro nel momento in cui il pallone non è in giuoco;
• aziona di nuovo il cronometro in seguito ad una rimessa laterale, una
rimessa dal fondo, un calcio d’angolo,
un calcio di punizione, un calcio dal punto di rigore o dal punto di tiro
libero, un time out o una
rimessa in giuoco da parte dell’arbitro;
b) controlla il time-out di un minuto;
c) controlla il tempo effettivo di due minuti di penalità, in caso di
espulsione di un calciatore;
d) indica la fine del primo tempo, la fine della gara, la fine dei tempi
supplementari e la fine dei time out per mezzo
di un fischietto o di un altro segnale acustico diverso da quello usato
dall’arbitro
e) registra tutti i time-out
richiesti da ciascuna squadra, informa gli arbitri e le squadre ed indica il
permesso per il time out,
se richiesto dall’allenatore di una delle due squadre (Regola 8);
f) registra i primi cinque falli commessi da ciascuna squadra e rilevati dagli
arbitri in ognuno dei due tempi e
segnala quando viene commesso il quinto fallo da una delle due squadre.
3) Il Terzo Arbitro
Il terzo arbitro assiste il cronometrista.
Egli:
• registra i primi cinque falli commessi da ciascuna squadra e rilevati
dagli arbitri in ognuno dei due tempi,
e segnala quando viene commesso il quinto fallo da una delle due squadre;
• prende nota del numero dei calciatori che segnano delle reti;
• registra il numero di coloro che vengono ammoniti o espulsi;
• fornisce qualsiasi altra informazione attinente al giuoco.
Decisioni
I.F.A.B.
• Decisione 1
Nelle gare internazionali è obbligatorio utilizzare un cronometrista ed un
terzo arbitro.
• Decisione 2
Nelle gare internazionali, il cronometro utilizzato dovrà possedere tutte le
funzioni necessarie (cronometraggio preciso
del tempo, un dispositivo per il controllo dei due minuti di penalità per 4
calciatori simultaneamente e
per la visualizzazione del numero dei falli accumulati da ciascuna squadra per
ciascun tempo di gara).
Decisioni
Ufficiali della F.I.G.C.
Per le gare dei Campionati
Regionali nonché per le gare dei Tornei organizzati sotto l’egida della
F.I.G.C. non si dà luogo
alla designazione ed utilizzazione di un cronometrista e del terzo arbitro
salvo diversa disposizione degli
Organi Federali.
Guida
Pratica della Regola 7
1) Quali sono le specifiche
funzioni del cronometrista?
Dovrà controllare che il tempo effettivo di giuoco della gara abbia la durata
fissata dalla Regola 8,
azionando il cronometro al fischio di inizio e ad ogni ripresa del giuoco, in
seguito ad una rimessa
laterale, un calcio d’angolo, un calcio di punizione, un calcio di rigore,
un tiro libero, un time
out od una rimessa da parte degli arbitri.Il cronometrista fermerà il tempo
nel momento in cui il pallone non è più in giuoco.Dovrà inoltre controllare
i due minuti di penalità in caso di espulsione di un calciatore, come
stabilito dalla Regola
12, annunciare con un segnale sonoro possibilmente diverso da quello usato
dagli arbitri la fine dei due
tempi di gara e quella degli eventuali tempi supplementari ed indicare l’autorizzazione
dei time out, quando l’allenatore di una delle squadre ne fa richiesta. Dovrà
infine prendere nota dei primi
cinque falli commessi da ciascuna squadra in ognuno dei due tempi
di gara (e in caso di eventuali supplementari proseguire quelli della seconda
frazione di giuoco)
segnalandoli a mezzo di cartelli o dell’apposito tabellone luminoso laddove
presente ed annotare i
numeri dei calciatori ammoniti ed espulsi.
2) È obbligatoria
l’utilizzazione del cronometrista?
No. È obbligatorio solo per le gare internazionali, nazionali della serie A e
B, nazionali Under 21 ed
altre in cui si rende necessario il suo utilizzo, secondo le disposizioni
degli Organi Federali.
3) Dove si deve posizionare il
cronometrista?
All’esterno del rettangolo di giuoco, all’altezza della linea mediana ed
adiacente al campo per destinazione.
4) In caso di indebito intervento, il cronometrista può essere escluso dal
suo compito?
Sì. Il primo arbitro potrà
allontanarlo, assumendo le necessarie decisioni per poterlo sostituire,
facendone poi menzione
nel referto di gara.
5) Quale tipo di orologio dovrà usare il cronometrista?
Dovrà essere utilizzato un adeguato cronometro che sarà fornito
dall’Associazione o dalla Società sull’impianto
della quale si svolge la gara, e nelle gare internazionali dovrà essere in
possesso di quanto
necessario per il controllo dei due minuti di penalità per 4 calciatori
contemporaneamente.
6) Nelle gare dei Campionati Regionali, nonché per le gare dei Tornei
organizzati dalla F.I.G.C., chi funge da cronometrista?
Tale mansione è espletata dal primo arbitro, mentre il secondo arbitro
controllerà i minuti di time out e i due minuti di penalità in caso di
espulsione.
7) Come ci si deve comportare in caso di assenza del cronometrista nelle gare
in cui è previsto il suo
utilizzo?
Il primo arbitro dovrà reperire un collega che possa sostituire il
cronometrista. L’arbitro
reperito potrà essere anche in forza all’Organo Tecnico Regionale e fungerà
da crono-metrista ufficiale.
Nel caso in cui non venga reperito alcun collega il primo arbitro dirigerà la
gara da solo e il secondo
arbitro fungerà da cronometrista.
8) Come si dovrà operare in
caso di infortunio del cronometrista nel corso della gara?
Il primo arbitro dovrà reperire
un collega che possa sostituire il cronometrista. L’arbitro
reperito potrà essere anche in forza all’Organo Tecnico Regionale. Nel caso
in cui non sia possibile
reperire un collega, il primo arbitro proseguirà la gara da solo ed il
secondo arbitro fungerà
da cronometrista.
REGOLA 8
- DURATA DELLA GARA
1) Periodi di giuoco
La durata della gara è stabilita in due periodi di 20 minuti effettivi di
giuoco ciascuno.Il controllo dei tempi sarà effettuato da un cronometrista le
cui funzioni sono stabilite dalla Regola 7 del presente
Regolamento. La durata di
ciascun tempo deve essere prolungata per poter effettuare un calcio di rigore.
2) Time-out
Le due squadre hanno la possibilità di richiedere un minuto di time-out per
ogni tempo di gara, rispettando le
seguenti norme:
a) gli allenatori delle squadre
sono autorizzati a richiedere al cronometrista un time-out di un minuto;
b) un time-out di un minuto può essere richiesto in qualsiasi momento, ma
deve essere concesso soltanto se la squadra è in possesso del pallone;
c) il cronometrista autorizzerà il permesso di un time-out quando il pallone
non è in giuoco, usando un fischietto
o un segnale acustico diverso da quelli usati dagli arbitri della gara;
d) quando viene accordato un
time-out i calciatori debbono rimanere all’interno del rettangolo di giuoco.
Se devono ricevere
istruzioni dal proprio allenatore, ciò può avvenire soltanto dal bordocampo,
all’altezza della
propria panchina. La persona che darà loro istruzioni non potrà entrare sul
terreno di giuoco.
e) se una squadra non ha
richiesto il time-out al quale aveva diritto nel primo tempo di gara, non lo
potrà recuperare nel
secondo.
3) L’intervallo di metà gara
L’intervallo di metà gara non potrà superare i 15 minuti.
Decisioni
I.F.A.B.
• Decisione 1
Se non è disponibile un cronometrista, l’allenatore della squadra rivolgerà
la richiesta del time-out al secondo arbitro.
• Decisione 2
Se il regolamento della competizione prevede dei tempi supplementari non
potranno essere richiesti time out
durante il loro svolgimento.
Decisioni
Ufficiali della F.I.G.C.
1) La durata della gara
limitatamente alle gare dei campionati regionali ed ai tornei organizzati
sotto l’egida della
F.I.G.C. è stabilita in due periodi di 30 minuti ciascuno. Il primo arbitro
deve prolungare ciascun periodo di
tutto il tempo che egli giudicherà sia stato perduto a seguito di incidenti,
trasporto di calciatori infortunati fuori
dal rettangolo di giuoco o per altre cause.Il termine di attesa in caso di
ritardato inizio di una gara è pari ad un periodo di giuoco della gara
stessa,salvo diversa determinazione degli Organi Federali.
2) La durata di ciascun tempo,
anche supplementare, deve essere prolungata per poter effettuare il tiro
libero.
3) Nei campionati e nei tornei organizzati dalla F.I.G.C. il time-out può
essere richiesto in qualsiasi momento dagli allenatori
delle squadre e sarà autorizzato dal cronometrista quando la palla non è in
giuoco anche alla squadrache non è in possesso della palla.
4) Qualora la competizione preveda lo svolgimento di tempi supplementari gli
stessi avranno la durata di 5 min.ciascuno.
Guida
Pratica della Regola 8
1) Quanto deve durare
l’intervallo a metà gara?
L’intervallo non deve superare i 15 (quindici) minuti.
2) Qualora una gara preveda la disputa dei tempi supplementari qual è la loro
durata?
La durata è di cinque minuti per ciascun tempo supplementare. Il primo
arbitro, al termine dei tempi
regolamentari, effettuerà un nuovo sorteggio nel rettangolo di giuoco, dando
inizio, entro cinque
minuti al giuoco stesso. Nessun riposo dovrà essere accordato alla fine del
primo tempo supplementare.
3) Che cos’è il time out?
È una interruzione del giuoco, della durata di 1 minuto accordato dagli
arbitri su richiesta dell’allenatore delle
squadre.
4) Quanti time out possono essere accordati?
Può essere accordato un time - out per ciascun tempo di gara ad ogni squadra,
esclusi i tempi supplementari.
5) Chi deve chiedere il time - out?
L’allenatore della squadra e, in caso di sua assenza o impedimento, dal
capitano della stessa. Se
non è previsto l’utilizzo del cronometrista la richiesta dovrà essere
fatta al secondo arbitro.
6) La richiesta del time - out va effettuata esclusivamente a giuoco fermo?
No. La richiesta può essere effettuata anche a giuoco in svolgimento, ma il
time out verrà concesso solo
quando il pallone non sarà più in giuoco.
7) Quale posizionamento dovranno tenere i calciatori che stanno prendendo
parte attiva alla gara durante
un time out?
I calciatori dovranno posizionarsi all’altezza delle rispettive panchine
senza uscire dal rettangolo di
giuoco. La persona che darà loro istruzioni non potrà entrare all’interno.
8) Durante i tempi supplementari è previsto il time out?
No.
9) Se una squadra non ha richiesto il time out al quale aveva diritto
nel primo periodo di gara, potrà recuperarlo
nel secondo periodo?
No.
10) Si deve prolungare la durata dei tempi di gara per l’effettuazione di un
calcio di rigore o di un tiro
libero?
Sì. La gara deve essere prolungata per l’esecuzione di un calcio di rigore
o di un tiro libero e la rete
sarà considerata valida anche se il pallone tocca uno o entrambi i pali della
porta, oppure la sbarra
trasversale o il portiere o una combinazione di uno o più dei suddetti
elementi (salvo infrazioni).
11) Verificandosi un guasto al cronometro come dovrà comportarsi il
cronometrista?
Premessa l’opportunità per l’arbitro ed il cronometrista di essere muniti
di due orologi cronometri,nell’eventualità di guasti del cronometro egli
deve comunicarlo all’arbitro e proseguire la gara azionando
il proprio cronometro. Nel caso di ulteriore guasto l’arbitro dovrà
senz’altro sospendere la
gara.
12) La posizione del pallone è influente sulla determinazione della fine di
ciascun periodo di giuoco?
No.
13) L’arbitro fischia la fine del primo periodo di giuoco ma il secondo
arbitro gli fa notare, o egli stesso se
ne rende conto, che mancano ancora alcuni minuti alla fine del tempo
regolamentare.
Che cosa farà? E se si accorge del proprio errore durante il riposo?
L’arbitro riprenderà il giuoco in conformità di come è stato interrotto,
facendo giuocare le squadre per
i minuti ancora mancanti.Qualora invece i calciatori avessero già raggiunto
gli spogliatoi, egli li chiamerà sul terreno di giuoco
e riprenderà lo stesso come sopra indicato. In
ogni caso, alla regolare conclusione del primo tempo, i calciatori hanno
diritto al prescritto riposo.
14) Se tale errato computo di tempo si verifica alla fine del secondo periodo
di giuoco, come dovrà comportarsi
l’arbitro?
Se i calciatori si trovano ancora entro il recinto di giuoco o negli
spogliatoi, ancora in tenuta di giuoco,
l’arbitro li inviterà a riprendere immediatamente il giuoco, in conformità
a come è stato interrotto.
Egli dovrà comunque farne menzione nel referto.
15) Come ed in quale misura
l’arbitro dovrà tenere conto del tempo perduto nelle gare prive di cronometrista?
L’arbitro dovrà prolungare ciascun periodo di tutto il tempo che egli
giudicherà sia stato perduto,senza tenere conto del punteggio della gara per:
- trasporto di calciatori infortunati fuori dal terreno di giuoco;
- comportamento ostruzionistico;
- ogni altra causa.
16) Nel caso in cui all’ora stabilita per l’inizio della gara il terreno
di giuoco risulti occupato da altra
gara ufficiale, quanto tempo l’arbitro dovrà attendere per dare inizio alla
gara a lui affidata?
La gara deve avere inizio non appena il rettangolo di giuoco sarà
disponibile. Il termine di attesa per le squadre rimane comunque della durata
di un tempo salvo disposizione diversa e decorre dall’ora fissata per
l’inizio della gara.
17) Qualora, per cause di forza maggiore, notificate tempestivamente
all’arbitro, una squadra non sia
in grado di presentarsi entro il prescritto termine, deve attendersene
l’arrivo?
No, perché all’arbitro non compete la valutazione delle cause di forza
maggiore.
REGOLA 9
- CALCIO D’INIZIO E RIPRESA DEL GIUOCO
1) Preliminari
La scelta della metà del rettangolo di giuoco viene sorteggiata con una
moneta. La squadra che vince il sorteggio
sceglie la porta contro cui attaccherà nel primo periodo di giuoco.L’altra
squadra ha diritto a battere il calcio d’inizio della gara. La
squadra che vince il sorteggio ha diritto a battere il calcio d’inizio del
secondo tempo della gara. Nel
secondo periodo della gara le squadre invertono le rispettive metà del
rettangolo da giuoco ed attaccano in
direzione della porta opposta.
2) Il calcio d’inizio
Il calcio d’inizio è un modo
di iniziare o di riprendere il giuoco:
a) all’inizio della gara;
b) dopo la segnatura di una rete;
c) dopo l’intervallo di metà gara;
d) all’inizio di ogni tempo supplementare;
Una rete può essere segnata direttamente su calcio d’inizio.
3) Procedura
La procedura per il calcio d’inizio è la seguente:
a) tutti i calciatori devono trovarsi nelle rispettive metà del rettangolo di
giuoco;
b) i calciatori della squadra che non batte il calcio d’inizio devono
posizionarsi ad una distanza di almeno m.
3 dal pallone fino a quando questo non sia in giuoco;
c) il pallone deve essere fermo al suolo nel punto centrale del rettangolo di
giuoco;
d) l’arbitro emette il fischio che autorizza il calcio d’inizio;
e) il pallone è in giuoco quando viene calciato e si muove in avanti;
f) il calciatore che batte il calcio d’inizio non può toccare nuovamente il
pallone prima che lo abbia toccato un
altro calciatore;
g) quando una squadra segna una rete, il calcio d’inizio spetta all’altra
squadra.
4) Infrazioni e Sanzioni
Se il calciatore che ha battuto il calcio d’inizio giuoca una seconda volta
il pallone prima che questo sia stato
toccato o giuocato da un altro calciatore dovrà essere accordato un calcio di
punizione indiretto a favore
della squadra avversaria, dal punto in cui è stata commessa
l’infrazione.Per qualsiasi altra infrazione commessa nel battere il calcio
d’inizio, quest’ultimo deve essere ripetuto.
5) Rimessa in giuoco del pallone
Dopo un’interruzione temporanea di giuoco provocata da una causa non
prevista dalle Regole di Giuoco la
gara deve essere ripresa con una rimessa in giuoco del pallone da parte
dell’arbitro.
6) Procedura per la rimessa in giuoco del pallone
La procedura è la seguente:
a) l’arbitro fa cadere il
pallone nel punto in cui si trovava al momento dell’interruzione, salvo che
si tratti dell’area di
rigore; in tale caso deve farlo cadere sulla linea dell’area di rigore, nel
punto più vicino a quello
in cui si trovava al momento dell’interruzione.
b) il giuoco riprende non appena il pallone tocca il suolo.
7) Infrazioni e Sanzioni
La rimessa del pallone deve essere ripetuta:
a) se il pallone viene giuocato da un calciatore prima di entrare in contatto
con il suolo;
b) se il pallone esce dal rettangolo di giuoco dopo il contatto con il suolo,
senza essere stato toccato da un
calciatore.
Guida
Pratica della Regola 9
1) Come deve essere
effettuato il sorteggio all’inizio della gara?
Il sorteggio, obbligatorio, deve essere effettuato a centro campo dal primo
arbitro, alla presenza del
secondo arbitro e dei due capitani,con una moneta o, in mancanza della stessa,
con altro mezzo idoneo.
2) Quali obblighi devono osservare le squadre prima dell’inizio della gara?
I calciatori delle due squadre che all’inizio prendono parte alla gara,
schierati a centro campo,saluteranno il pubblico ed i due capitani
stringeranno la mano agli arbitri.L’eventuale mancata osservanza di tali
disposizioni deve essere riferita dal primo arbitro nel suo referto.
3) In quali casi il calcio
d’inizio non è valido e quali provvedimenti si devono adottare?
Il calcio d’inizio non è valido nei seguenti casi:
a) quando il pallone viene calciato all’indietro o lateralmente;
b) quando i calciatori della squadra che non batte il calcio d’inizio si
avvicinano a meno di 3 metri
dal pallone prima che questo sia stato toccato o giuocato dall’avversario;
c) quando i calciatori invadono l’altra metà del rettangolo di giuoco prima
che il pallone sia stato
toccato o giuocato.In tali casi si deve sempre ripetere il calcio d’inizio
e, se l’infrazione verrà ripetuta, il colpevole verrà
ammonito. In caso di ulteriore recidività il calciatore deve essere
espulso.Se trattasi del calcio d’inizio del primo periodo, il calciatore
espulso può essere sostituito con
un altro calciatore indicato in elenco, poiché la gara non è ancora
iniziata.
4) Come si comporteranno gli arbitri se il calciatore che ha battuto il calcio
d’inizio tocca o giuoca una
seconda volta il pallone prima che questo venga toccato o giuocato da un altro
cal-ciatore?
Gli arbitri dovranno accordare un calcio di punizione indiretto a favore della
squadra avversaria,dal punto in cui è stata commessa l’infrazione.
5) Si può segnare una rete direttamente su calcio d’inizio?
Sì.
6) Dove deve essere effettuata la rimessa da parte dell’arbitro?
Nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell’interruzione, salvo
che si trovasse all’interno dell’area
di rigore, nel qual caso il pallone dovrà essere fatto cadere sulla linea
dell’area di rigore,
nel punto più vicino a quello in cui si trovava al momento
dell’interruzione.
7) Quando è in giuoco il pallone sulla rimessa da parte dell’arbitro?
Non appena toccato il suolo. Se però passa interamente una linea laterale o
di porta prima che lo
abbia toccato un calciatore, la rimessa dovrà essere ripetuta.Se un
calciatore giuoca il pallone prima che abbia toccato il suolo, la rimessa dovrà
essere ripetuta.
8) Nel caso debbano disputarsi tempi supplementari, da quale squadra dovrà
essere battuto il calcio d’inizio?
In occasione della disputa di tempi supplementari, il sorteggio deve essere
ripetuto.
9) Qualora una squadra rifiutasse di iniziare o di proseguire la gara, come
dovrà regolarsi l’arbitro?
Dovrà invitare il capitano a rilasciargli apposita dichiarazione scritta. In
caso di rifiuto prenderà atto,
possibilmente alla presenza degli altri ufficiali di gara, della sua
dichiarazione e ne darà comunicazione
al capitano della squadra avversaria.
10) Una squadra vince il sorteggio e sceglie il calcio d’inizio. Al termine
esatto del primo periodo di giuoco
essa subisce una rete ma, sopravvenendo l’intervallo, essa non può
riprendere il giuoco.
A chi spetterà il calcio d’inizio del secondo periodo?
Il calcio d’inizio del secondo periodo di giuoco deve essere battuto dalla
squadra che non lo ha
effettuato all’inizio della gara.
11) A quale distanza devono stare i calciatori nel caso di rimessa effettuata
dall’arbitro?
A qualsiasi distanza, purché
non ne impediscano l’effettuazione.Si precisa che la rimessa può essere
effettuata anche se i calciatori non si trovano nelle vicinanze dell’arbitro
ed anche se gli stessi siano in numero diverso per le due squadre.
REGOLA
10 - PALLONE IN GIUOCO E NON IN GIUOCO
1) Pallone non in giuoco
Il pallone non è in giuoco quando:
a) ha interamente oltrepassato, sia in terra sia in aria, una linea laterale o
una linea di porta;
b) il giuoco è stato interrotto dall’arbitro;
c) tocca il soffitto.
2) Pallone in giuoco
Il pallone è in giuoco in tutti gli altri casi ivi compresi quando:
a) rimbalza nel rettangolo di giuoco dopo aver colpito un palo o la sbarra
trasversale della porta;
b) rimbalza su uno degli arbitri che si trova all’interno del rettangolo di
giuoco.
Decisioni
I.F.A.B.
Decisione 1
a) Quando la gara è disputata al coperto e il pallone tocca accidentalmente
il soffitto, il giuoco deve essere interrotto
e successivamente ripreso con una rimessa dalla linea laterale a favore della
squadra avversarie di
quella che ha toccato il pallone per ultima.
b) La rimessa viene effettuata da un punto sulla linea laterale più vicina
all’intersezione tra ciascuna linea laterale e
l’immaginaria linea che scorre parallelamente alla linea di porta ed al
luogo sotto il quale il pallone ha
colpito il soffitto.
Guida
Pratica della Regola 10
1) Quando si considera in
giuoco il pallone dopo una ripresa di giuoco?
Dal momento in cui è stato toccato e si è mosso all’interno del rettangolo
di giuoco.
2) Se il pallone ha oltrepassato soltanto parzialmente, sia a terra sia in
aria, una delle linee laterali o
di porta, deve essere considerato non in giuoco?
No. Il pallone per essere non in giuoco deve oltrepassare interamente le
suddette linee.
3) Se il pallone colpisce o rimbalza su uno degli arbitri che si trovino
all’interno del rettangolo di giuoco
o su una delle linee laterali o di porta, si deve considerare in giuoco?
Sì. Le persone fisiche dei due arbitri non devono essere valutate come
elementi estranei e per- tanto si deve considerare a tutti gli effetti
regolare la prosecuzione del giuoco.
4) Quali interruzioni e riprese di giuoco devono fischiare gli arbitri?
Gli arbitri devono emettere un fischio in tutti i casi in cui decidono di
interrompere il giuoco per decretare una sanzione; per far soccorrere un
calciatore infortunato; per far allontanare dal rettangolo di giuoco persone o
corpi estranei; per far battere il calcio d’inizio o l’analoga ripresa di
giuoco dopo la segnatura di una rete, il calcio di rigore e il tiro libero;
per sopraggiunta irregolarità del pallone o del rettangolo di giuoco; al
termine del primo e del secondo periodo della gara o dei tempi supplementari e
per fare eventualmente osservare un minuto di raccoglimento.
5) Quali interruzioni e riprese di giuoco gli arbitri non devono fischiare?
Gli arbitri non devono fischiare quando il pallone oltrepassa le linee
laterali o di porta (salvo prosecuzione non regolare del giuoco per far
presente l’uscita del pallone), quando il giuoco vie- ne ripreso con il
calcio di punizione (sempreché la ripresa avvenga immediatamente e non sia
stato richiesto il rispetto della distanza), la rimessa dal fondo, il calcio
d’angolo, la rimessa dalla linea laterale e la rimessa da parte degli
arbitri.
6) Dopo la regolare esecuzione di un calcio d’inizio o di una qualsiasi
ripresa di giuoco, la traiettoria del
pallone viene interrotta da uno spettatore o da un corpo estraneo. Come
dovranno comportarsi gli
arbitri?
Dovranno interrompere il giuoco, fare allontanare l’elemento estraneo e
riprenderlo in uno dei modi seguenti:
a) rimettendo in giuoco il pallone del punto in cui è stata interrotta la
traiettoria dello stesso quando si tratti di calcio d’inizio regolarmente
battuto, calcio d’angolo, rimessa dal fondo o dalla linea laterale o calcio
di punizione;
b) facendo ripetere il tiro quando si tratti di calcio di rigore o di tiro
libero.
7) Durante una sospensione di giuoco o durante il time - out, possono essere
inflitte sanzioni di carattere tecnico?
No. Soltanto sanzioni di carattere disciplinare.
8) Uno degli arbitri, inavvertitamente o per errore, emette un fischio. Come
dovranno regolarsi?
Riprenderanno il giuoco con la rimessa nel punto in cui si trovava il pallone
al momento dell’interruzione. Se questa fosse avvenuta con il pallone
all’interno di una delle aree di rigore, la rimessa avverrà sulla linea
dell’area di rigore, dal punto più vicino a quello in cui si trovava il
pallone quando il giuoco è stato interrotto.
9) Se uno degli arbitri è impossibilitato ad emettere tempestivamente il
fischio per interrompere il giuoco,
o non gli funzionasse il fischietto, come si dovrà regolare?
Cercherà di segnalare all’altro arbitro di interrompere il giuoco,
facendogli capire che dovrà intervenire. Questi fischierà l’interruzione
ed
il giuoco riprenderà nei modi previsti dal Regolamento, secondo la decisione
presa dall’arbitro prima impossibilitato ad emettere il fischio.
10) In una gara al coperto, se il pallone tocca la copertura sovrastante il
rettangolo di giuoco, come dovranno
comportarsi gli arbitri?
A seconda della loro zona di competenza gli arbitri fischieranno
immediatamente l’interruzione del giuoco, che dovrà essere ripreso mediante
una rimessa a favore della squadra opposta a quella che ha toccato il pallone
per ultima. La rimessa viene effettuata da un punto della linea laterale più
vicina all’intersezione tra ciascuna linea laterale e l’immaginaria linea
che scorre parallelamente alla linea di porta ed al luogo sotto il quale il
pallone ha colpito il soffitto.
REGOLA
11 - SEGNATURA DI UNA RETE
1) Segnatura di una rete
Salvo le eccezioni previste dalle Regole del Giuoco, una rete risulta segnata
quando il pallone ha interamente superato
la linea di porta,tra i pali e sotto la sbarra trasversale, sempreché non sia
stato lanciato,portato o colpito intenzionalmente con la mano o con il braccio
da un calciatore della squadra attaccante,portiere compreso.
2) Squadra vincente
La squadra che ha segnato il maggior numero di reti durante una gara, risulta
vincente. Se non è stata segnata
nessuna rete o se le squadre hanno segnato un eguale numero di reti, la gara
risulta pari.
3) Regole della competizione
Per le partite che si concludono in parità, le regole della competizione
possono prevedere l’aggiunta di tempi supplementari o altre procedure per
determinare la squadra vincente della gara.
Guida
Pratica della Regola 11
1) Quando una rete dovrà
considerarsi regolarmente segnata?
Quando il pallone, in condizione regolamentari, ha interamente oltrepassato la
linea di porta, tra i
pali e sotto la sbarra trasversale, per terra o in aria, senza che siano state
commesse infrazioni da
calciatori dalla squadra attaccante.
2) In quali casi una rete non sarà considerata valida e come sarà ripreso il
giuoco?
Una rete non sarà valida quando è stata segnata:
a) direttamente nella porta
avversaria, su rimessa dalla linea laterale, su rimessa dal fondo e su
calcio di punizione indiretto: in tali casi il giuoco dovrà essere ripreso
con una rimessa dal
fondo;
b) battendo direttamente nella propria porta un calcio di punizione diretto o
indiretto: in tal caso il
giuoco dovrà essere ripreso con un calcio d’angolo;
c) immediatamente dopo che il pallone sia diventato irregolare: il giuoco dovrà
essere ripreso con una
rimessa da parte degli arbitri con un pallone regolare nel punto in cui è
stata ravvisata l’alterazione
del primo oppure con la ripetizione del tiro nei casi di riprese del giuoco;
d) direttamente su rimessa da parte degli arbitri: il giuoco dovrà essere
ripreso con la ripetizione della
rimessa;
e) per l’intervento di un corpo estraneo e suo contatto con il pallone o che
interferisca nel giuoco:esso sarà ripreso con una rimessa da parte degli
arbitri nel punto in cui è stato toccato il pallone
o dove lo stesso si trovava al momento dell’interruzione del giuoco, salvo
nel caso di esecuzione di
una calcio di rigore o di un tiro libero che dovranno essere ripetuti.
3) Uno dei portieri, tentando di arrestare il pallone, si attacca alla sbarra
trasversale della porta, abbassandola o
facendola cadere, o sposta spingendo uno dei pali la porta stessa, ma il
pallone entra ugualmente
in porta. È valida la rete? E nel caso in cui, in tale circostanza, venga
evitata la segnatura come
dovranno comportarsi gli arbitri?
Nel primo caso la rete è valida ed il portiere verrà ammonito per
comportamento antisportivo.Nel secondo caso gli arbitri dovranno interrompere
il giuoco, espellere il portiere, fare rimettere a
posto la sbarra trasversale o riposizionare la porta al suo posto, accordando
un calcio di punizione indiretto
battuto sulla linea dell’area di rigore dal punto più vicino a quello in
cui si trovava il pallone
quando gli arbitri hanno fischiato l’infrazione del portiere.
4) Il pallone, dopo aver oltrepassato la linea di porta, si presenta in
condizioni non regolari. Come dovranno
comportarsi gli arbitri? Convalideranno
la rete se riterranno che l’alterazione sia avvenuta dopo che il pallone ha
superato la linea di
porta; diversamente,riprenderanno il giuoco con una rimessa, dal punto in cui
si ritenga avvenuta
l’alterazione del pallone, tenendo presente che se fosse stata all’interno
dell’area di rigore la
rimessa andrebbe fatta sulla linea dell’area di rigore dal punto più
vicino.
5) Se gli arbitri fischiano per accordare una rete prima che il pallone abbia
oltrepassato interamente la
linea di porta e si accorgono immediatamente del loro errore, la rete sarà
considerata valida?
No. Il giuoco dovrà essere ripreso con una rimessa della linea dell’area di
rigore dal punto più vicino
a quello in cui si trovava il pallone quando il giuoco era stato erroneamente
interrotto.
6) Il pallone sta per entrare in porta. Uno spettatore penetra nel rettangolo
di giuoco e cerca di fermarlo,
senza riuscire nell’intento. Come si dovranno comportare gli arbitri?
Se il pallone non è stato toccato, la rete dovrà essere concessa. In caso
diverso gli arbitri, dopo aver
fatto allontanare l’estraneo, riprenderanno il giuoco con una rimessa nel
punto in cui il pallone è
stato toccato, salvo che ciò sia avvenuto nell’area di rigore. In questo
caso il giuoco verrà ripreso
con la rimessa sulla linea dell’area di rigore nel punto più vicino a
quello in cui si trovava il
pallone quando è stato toccato.
REGOLA
12 - FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO
I falli ed i comportamenti
antisportivi devono essere puniti come segue:
1) Calcio di punizione diretto
Alla squadra avversaria viene accordato un calcio di punizione diretto quando
un calciatore commette uno dei
seguenti sei falli in un modo che l’arbitro ritiene imprudente,
spericolato o con sproporzionata vigoria:
a) dare o tentare di dare un calcio ad un avversario;
b) fare o tentare di fare uno sgambetto all’avversario;
c) saltare su un avversario;
d) caricare un avversario, anche con la spalla;
e) colpire o tentare di colpire un avversario
f) spingere un avversario.
Alla squadra avversaria viene accordato un calcio di punizione diretto anche
quando un calciatore commette una
delle seguenti infrazioni:
g) trattiene un avversario;
h) sputa contro un avversario;
i) tenta di giocare il pallone intervenendo in scivolata da tergo su un
avversario che sia in possesso del pallone
o che sia in procinto di giocarlo (contrasto da tergo scivolato).
Questa norma non si applica al
portiere che si trova nella propria area di rigore, purché egli non giochi in
maniera imprudente,spericolata o con sproporzionata vigoria;
l) tocca deliberatamente il pallone con le mani. Questa norma non si applica
al portiere che si trova nella propria
area di rigore.
Il calcio di punizione diretto va battuto dal punto in cui è stato commesso
il fallo.
I falli sopra elencati sono considerati falli cumulativi.
2) Calcio di rigore
Viene assegnato un calcio di rigore quando un calciatore commette uno dei
suddetti falli all’interno della propria
area di rigore, indipendentemente dalla posizione del pallone, se lo stesso è
in giuoco.
3) Calcio di punizione indiretto
Alla squadra avversaria viene assegnata un calcio di punizione indiretto
quando il portiere commette una delle
seguenti infrazioni:
a) dopo essersi spossessato del pallone, lo riceve di ritorno da un compagno
prima che abbia superato la
linea mediana o senza che sia stato giocato o toccato da un avversario;
b) tocca o controlla il pallone con le mani (nella propria area di rigore)
dopo che questo gli sia stato volontariamente passato
da un compagno di squadra;
c) tocca o controlla con le mani (nella propria area di rigore) il pallone
passatogli direttamente su una rimessa dalla
linea laterale, effettuata da un compagno di squadra;
d) tocca o controlla il pallone con le mani o con i piedi, in qualsiasi parte
del campo, per più di quattro secondi, tranne
quando ciò avviene nella metà del rettangolo di giuoco della squadra
avversaria.Alla squadra avversaria viene assegnato un calcio di punizione
indiretto, che dovrà essere battuto dal punto
in cui è stata commessa l’infrazione, anche quando, secondo il parere
dell’arbitro, un calciatore:
e) giuoca in modo pericoloso;
f) impedisce intenzionalmente la progressione di un avversario senza che il
pallone sia giocato;
g) ostacola il portiere nell’atto di liberarsi del pallone che ha tra le
mani;
h) commette qualsiasi altra infrazione, non precedentemente menzionata nella
Regola 12, per la quale il
giuoco viene interrotto per ammonire o espellere un calciatore.Il calcio di
punizione indiretto deve essere battuto nel punto in cui è stata commessa
l’infrazione, salvo che
questa non sia stata commessa all’interno della propria area di rigore. In
questo caso il calcio di punizione dovrà
essere battuto da un punto della linea di rigore che sia il più vicino
possibile a quello dove è
stata commessa l’infrazione.
4) Sanzioni disciplinari
— Falli passibili di ammonizione —
Un calciatore deve
essere ammonito con il cartellino giallo quando commette una delle seguenti
infrazioni:
a) si rende colpevole di comportamento antisportivo;
b) manifesta dissenso con parole e gesti;
c) trasgredisce ripetutamente le Regole del Giuoco;
d) ritarda la ripresa del giuoco;
e) non rispetta la distanza prescritta quando il giuoco viene ripreso con un
calcio d’angolo, una rimessa laterale,
un calcio di punizione;
f) entra o rientra nel campo senza il permesso dell’arbitro o infrange la
procedura della sostituzione;
g) abbandona deliberatamente il rettangolo senza il permesso
dell’arbitro.Per una qualsiasi delle suddette infrazioni, viene accordato,
alla squadra avversaria, un calcio di punizione indiretto
da battersi nel punto in cui è stata commessa l’infrazione. Se
l’infrazione è stata commessa all’interno
della propria area di rigore, il calcio di punizione indiretto deve essere
battuto dalla linea di rigore, nel
punto più vicino a quello in cui è stata commessa l’infrazione.
— Falli passibili di espulsione —
Un calciatore deve
essere espulso con il cartellino rosso quando commette una delle seguenti
infrazioni:
h) si rende colpevole di condotta gravemente scorretta;
i) si rende colpevole di un fallo violento;
l) sputa contro un avversario o qualsiasi altra persona;
m) priva la squadra avversaria di una rete o di una evidente opportunità di
segnare una rete, toccando deliberatamente
il pallone con le mani. Questo non si applica ad un portiere all’interno
della propria area di
rigore;
n) priva di una evidente opportunità di segnare una rete un avversario che si
dirige verso la porta opposta, mediante
un fallo punibile con un calcio di punizione diretto o un calcio di rigore;
o) pronuncia frasi ingiuriose o volgari;
p) riceve una seconda ammonizione nella stessa gara.
Se il giuoco viene interrotto perché un calciatore viene espulso per le
infrazioni (o) o (p), senza che siano
state commesse ulteriori infrazioni alle Regole del Giuoco, il giuoco viene
ripreso con un calcio di
punizione indiretto, assegnato alla squadra avversaria, dal punto in cui è
stata commessa l’infrazione.Tuttavia, se l’infrazione viene commessa nella
propria area di rigore, il calcio di punizione indiretto
viene battuto dalla linea dell’area di rigore, nel punto più vicino a
quello in cui è stata commessa l’infrazione.
Decisioni
I.F.A.B.
Un calciatore espulso non può
più prendere parte alla gara in corso e non può sedere sulla panchina
dei sostituti. La sua
sostituzione può essere effettuata con l’autorizzazione del cronometrista
dopo due minuti
dall’espulsione, a meno che non venga segnata una rete prima che siano
trascorsi i due minuti.
In questo ultimo caso dovranno essere osservate le seguenti modalità:
• se le squadre stanno
giuocando con 5 calciatori contro 4 e la squadra numericamente superiore segna
una rete, la squadra con soli 4
calciatori può essere completata con un quinto calciatore;
• se le squadre stanno giuocando 4 calciatori contro 4 e viene segnata una
rete, ambedue le squadre rimangono con
lo stesso numero di calciatori;
• se le squadre stanno giuocando con 5 calciatori contro 3, oppure 4 contro
3 e la squadra numericamente superiore
segna una rete, alla squadra con 3 calciatori se ne può aggiungere soltanto
un altro;
• se ambedue le squadre stanno giuocando con 3 calciatori e viene segnata
una rete, le due squadre rimangono con
lo stesso numero di calciatori;
Decisioni Ufficiali della F.I.G.C.
• se la squadra che segna la rete è quella numericamente inferiore, il
giuoco proseguirà senza modificare il
numero di calciatori.In relazione al punto 4 lett. f) della presente Regola,
l’infrazione, nel caso di errata sostituzione volante deve intendersi
commessa, nel punto in cui si trovava il pallone, al momento
dell’interruzione del giuoco, da parte degli
arbitri.
Guida
Pratica della Regola 12
1) C’è differenza tra la
regola 12 del calcio a 11 e del calcio a 5?
No, salvo la carica di spalla con pallone non a distanza di giuoco.
2) C’è differenza tra la interpretazione della regola 12 del calcio a 11 e
del calcio a 5?
No. Tenendo conto delle ridotta misure del rettangolo di giuoco, delle
differenti modalità di giuoco (velocità,
manovre..) e della notevole influenza dei falli cumulativi (tiro libero a
10mt) l’arbitro dovrà
tendere ad intervenire nei casi di infrazione alle regole di giuoco modulando
gli interventi quando
ritiene i falli imprudenti, spericolati o commessi con sproporzionata vigoria.
3) Nel calcio a cinque deve essere applicato il vantaggio?
Si. In linea generale quando il vantaggio risulta chiaro ed immediato, sino al
raggiungimento del 5°
fallo cumulativo il vantaggio deve essere accordato con continuità. Se il
presunto vantaggio non si
realizza, gli arbitri hanno la possibilità di punire il fallo pregresso entro
un breve periodo (circa
due secondi). Dopo il 5°
fallo cumulativo se il vantaggio non da la chiara opportunità di segnare una
rete dovrà essere
accordato il tiro libero.
4) È permesso ad un calciatore caricare regolarmente un avversario con la
spalla?
La carica di spalla con pallone non a distanza di giuoco deve essere punita
con un calcio di punizione
diretto o di rigore, a seconda che il fallo sia avvenuto fuori o dentro
l’area di rigore.
5) È regolare l’intervento di:
a) un calciatore che in scivolata riesce a portare via il pallone senza
toccare l’avversario? Sì.
b) un calciatore che in scivolata da tergo tenta di giuocare il pallone? No.
c) un calciatore che con un balzo si lancia in scivolata tentando di giuocare
il pallone? No.
6) Se il portiere si spossessa con le mani del pallone lanciandolo, senza
fargli toccare il suolo, oltre la
propria metà del rettangolo, gli arbitri dovranno intervenire?
No.
7) Può un portiere toccare o controllare il pallone con le mani nella propria
area di rigore dopo che
questo gli sia stato volontariamente passato da un compagno di squadra con una
qualsiasi parte del
corpo, o anche direttamente su una ripresa di giuoco?
No. Gli arbitri devono assegnare un calcio di punizione indiretto che sarà
battuto dalla squadra avversaria
sulla linea dell’area di rigore dal punto più vicino a quello in cui si
trovava il pallone quando
il giuoco è stato interrotto.
8) Può il portiere impossessarsi del pallone, durante lo svolgimento di
un’azione, trattenendolo con le
mani all’interno della propria area di rigore, per più di quattro secondi?
No. Gli arbitri devono assegnare un calcio di punizione indiretto che sarà
battuto dalla squadra avversaria
sulla linea dell’area di rigore, dal punto più vicino a quello in cui si
trovava il pallone quando
il giuoco è stato interrotto.
9) Il portiere può controllare il pallone con i piedi al di fuori della
propria area di rigore nella propria metà
campo per più di quattro secondi?
No. In questo caso verrà accordato alla squadra avversaria un calcio di
punizione indiretto, che sarà
battuto nel punto in cui è stata commessa l’infrazione.
10) Può un calciatore mettere
intenzionalmente il piede sopra il pallone o trattenerlo fermo a terra con
i piedi o con gli arti inferiori a giuoco in svolgimento, per un periodo di
tempo più lungo del necessario?
No. In questo caso gli arbitri dovranno assegnare un calcio di punizione
indiretto a favore della squadra
avversaria nel punto in cui si trovava il pallone.
11) Se un calciatore si dirige verso la porta avversaria con la evidente
opportunità di segnare una rete
e ne viene intenzionalmente impedito con mezzi illeciti, come si comporteranno
gli arbitri?
Accorderanno un calcio di punizione diretto o di rigore, a seconda che il
fallo sia avvenuto fuori o dentro
l’area di rigore, mentre sarà espulso il calciatore colpevole per condotta
gravemente sleale.
12) Se un calciatore, tranne il
portiere nella propria area di rigore, priva la squadra avversaria di una
rete o della evidente opportunità
di segnarla, toccando intenzionalmente il pallone con una mano,
come si comporteranno gli arbitri?
Accorderanno un calcio di punizione diretto o di rigore, a seconda che il
fallo venga commesso fuori
o dentro l’area di rigore, ed il calciatore colpevole verrà espulso per
condotta gravementesleale. Nel caso che il pallone, intercettato dal
calciatore difendente con la mano, entrasse comunque
in rete, questa verrà accordata ed il calciatore colpevole dovrà essere
ammonito.
13) Può un calciatore espulso sostare nel recinto di giuoco o sedersi in
panchina?
No. Il calciatore espulso deve abbandonare immediatamente il recinto di giuoco
per consentire agli arbitri di riprendere il giuoco stesso.
14) Può un calciatore espulso essere sostituito?
Sì. La sua sostituzione può essere effettuata dopo 2 minuti dalla
espulsione, oppure dopo che la sua
squadra ha subito una rete.
15) Da quando si effettua il
computo dei 2 minuti di penalizzazione per una espulsione?
Il computo dei 2 minuti inizia con la ripresa del giuoco.
16) Chi effettua il controllo dei 2 minuti di penalità, in assenza del
cronometrista?
Il secondo arbitro.
17) Come dovrà prendere parte al giuoco il calciatore che sostituisce il
compagno espulso?
Con l’autorizzazione del cronometrista e con il consenso del secondo
arbitro, dalla zona delle sostituzioni,
anche a giuoco in svolgimento.
18) In caso di espulsione di un calciatore alla fine del primo tempo il
conteggio del tempo di penalizzazione deve
essere proseguito nel secondo tempo?
Sì. Sia nel secondo tempo regolamentare che in quello eventualmente
supplementare.
19) Dopo il fischio finale del primo tempo (o del primo tempo supplementare)
un calciatore che stava partecipando
come titolare alla gara viene considerato espulso dagli arbitri. La sua
squadra dovrà riprendere
il giuoco in inferiorità numerica o no?
Tale espulsione non viene a penalizzare la squadra del calciatore allontanato
la quale potrà quindi
riprendere la seconda frazione di giuoco sempre con lo stesso numero di
calciatori in campo alla
fine del primo periodo.
20) A quali criteri deve attenersi l’arbitro per stabilire l’esistenza o
meno dell’intenzionalità nei falli di mano?
Deve valutare se il contatto tra il pallone, la mano o il braccio è
volontario e se il calciatore allarga o
alza le mani o le braccia con l’intenzione di frapporre maggior ostacolo
alla traiettoria del
pallone. Qualora
nell’effettuazione di un calcio di punizione i calciatori della squadra
difendente formino la
barriera coprendo un maggiore spazio con le braccia distaccate dai fianchi,
l’eventuale fallo di
mano conseguente al tiro deve essere considerato intenzionale. Non
deve però essere considerato intenzionale il gesto istintivo di ripararsi il
viso od il basso ventre dal
pallone, oppure se, per naturale effetto del movimento corporeo, un calciatore
tiene le braccia
distaccate dal tronco ed il pallone vi batte contro, oppure se per effetto
della distanza ravvicinata
il calciatore non ha potuto evitare il contatto tra le braccia ed il pallone.
21) In che punto deve essere ripreso il giuoco in caso di condotta violenta?
Quando un calciatore colpisce un avversario, anche con lo sputo, il punto in
cui avviene l’azione violenta
coincide con quello ove avviene il contatto.
Nel caso di fallo di mano, il punto del contatto fra la mano (o il braccio) ed
il pallone.Nel caso di un atto di condotta violenta contro un avversario
effettuato a distanza (lancio di un sasso,
di una scarpa o di qualsiasi altro oggetto) l’azione violenta deve essere
considerata, anche se non
colpisce, nel punto in cui si trova il calciatore destinatario. Diversamente,
qualora l’atto sia chiaramente interpretabile come gesto di protesta o di
stizza (verso ufficiali
di gara, avversari, compagni) deve essere punito come comportamento
antisportivo con un
calcio di punizione indiretto nel punto in cui è stato commesso e con
l’ammonizione del
colpevole.
22) Nel caso di un fallo
continuato che si concretizza in un punto diverso da dove è cominciato come
si comporterà l’arbitro?
Se l’arbitro ha lasciato proseguire il giuoco nonostante il fallo in atto,
il punto del fallo e quindi della
relativa punizione è quello dove è avvenuto l’ultimo contatto
falloso.
23) Un calciatore, per impossessarsi del pallone, si appoggia con le mani su
un avversario. Come dovrà
regolarsi l’arbitro?
Poiché in tal caso il calciatore trattiene, spinge o salta addosso ad un
avversario, commettendo così
un fallo, l’arbitro dovrà punirlo con un calcio di punizione diretto o di
rigore.
24) Due calciatori della stessa squadra stringono fra loro un avversario per
impedirgli di continuare a
giuocare il pallone o di impossessarsene (sandwich). Come dovrà regolarsi
l’arbitro?
Poiché in tal modo i due calciatori trattengono l’avversario, l’arbitro
accorderà un calcio di punizione diretto
o di rigore a favore della squadra cui appartiene il calciatore trattenuto.
25) Un calciatore, trovandosi nella propria area di rigore, tocca
intenzionalmente il pallone con la mano,
mandandolo nella propria porta. La rete dovrà essere accordata?
Sì.
26) Un calciatore tenta di giuocare il pallone con la mano senza riuscirvi.
Dovrà essere punito?
No, perché il tentativo di giuocare il pallone con le mani non è punibile.
27) Un calciatore lascia il terreno di giuoco durante la gara non a seguito di
incidente, senza il permesso dell’arbitro,
e non si presenta più. Come dovrà regolarsi l’arbitro?
L’arbitro deve considerare il comportamento del calciatore come «comportamento
antisportivo» e
segnalare nel referto l’ammonizione, che non ha potuto notificare
personalmente all’interessato, informandone
peraltro il capitano della squadra.
28) Verificandosi due falli contemporanei di calciatori appartenenti alla
stessa squadra, come dovrà regolarsi
l’arbitro?
Dovrà punire tecnicamente il fallo più grave, assumendo contemporaneamente
gli eventuali provvedimenti
disciplinari a carico dei calciatori colpevoli.
29) Verificandosi due falli contemporanei di diversa gravità tra calciatori
avversari, come dovrà regolarsi l’arbitro?
Dovrà punire tecnicamente il più grave ed assumere anche gli eventuali
provvedimenti disciplinari.
30) In caso di fallo contemporaneo di uguale gravità fra avversari, quale
squadra dovrà essere considerata difendente?
Quella non in possesso del pallone, ovunque si svolga l’azione di giuoco.
31) Quali sono gli atti che determinano il giuoco pericoloso e come dovranno
essere puniti?
Il giuoco pericoloso viene determinato da tutti quegli atti che, compiuti
senza intenzionalità e con
poca accortezza, possono, a giudizio dell’arbitro, risultare pericolosi per
chi li compie, per gli
avversari o per i compagni. A
titolo esemplificativo possono citarsi i seguenti casi: calciare o tentare di
calciare il pallone con la
gamba tesa e sollevata dal terreno in contrasto con l’avversario; effettuare
una «sforbiciata» pericolosa
per un altro calciatore; calciare o tentare di calciare il pallone quando si
trova tra le mani del
portiere; saltare portando il ginocchio avanti, avendo di fronte e vicino un
avversario.
Il giuoco pericoloso, anche a proprio danno, (ad esempio: compiere il gesto di
abbassare la testa all’altezza
del piede di un calciatore che sta calciando il pallone), viene
punito con un calcio di punizione indiretto.Non si rende responsabile di
giuoco pericoloso il portiere che si lancia fra i piedi di un calciatore
per impossessarsi o per
respingere il pallone.
32) Il portiere, nel parare il pallone, solleva un ginocchio o tende una gamba
verso un altro calciatore a
lui vicino, senza intenzione di colpirlo. Dovrà essere punito?
Sì. Dovrà essere punito per
giuoco pericoloso.
33) Che cosa si intende per carica regolare?
Per carica regolare deve intendersi una spinta, data ad un avversario che ha
il pallone a distanza di
giuoco o che lo sta giuocando, a condizione che non sia né violenta né
pericolosa.
34) Che cosa si intende per carica irregolare?
Quella data ad un avversario sul petto o con il petto, con un fianco, con
un’anca o con il gomito,oppure quella data da tergo nella schiena.
35) Un calciatore può abbandonare il pallone, che sta giuocando, per caricare
l’avversario?
No, anche se la carica è regolare perché il pallone non è più a distanza
di giuoco. Pertanto dovrà essere
punito con un calcio di punizione indiretto.
36) Che cosa si intende per «impedire la progressione ad un avversario»?
Si intende l’atto di costituire con il proprio corpo un ostacolo fra il
pallone, non a distanza di giuoco,ed un avversario in movimento, per
impedirgli, senza contatto fisico di raggiungere il pallone o
per costringerlo a rallentare o deviare la corsa.
37) Se nell’impedire la progressione ad un avversario si verifica un
contatto fisico quale valutazione dovrà
dare l’arbitro?
Se, anche accidentalmente, il calciatore che impedisce la progressione
all’avversario determina un
contatto fisico, l’arbitro dovrà considerare l’azione come «trattenere
un avversario» e punirla di
conseguenza.
38) Che cosa si intende con l’espressione «contrastare un avversario o
toccarlo prima che il pallone sia
stato giocato»?
È il contrasto irregolare (trattenuta, spinta, sgambetto, contatto fisico
quindi) effettuato sull’uomo che
non giuoca il pallone, ma che inizia la sua corsa verso il punto in cui -
presumibilmente - gli verrà
passato dal compagno.
39) Quando dovrà essere considerato «recidivo» un calciatore?
Quando trasgredisce ripetutamente le Regole del Giuoco.
40) In che modo dovrà essere notificata l’ammonizione o l’espulsione?
L’arbitro dovrà dare evidenza al provvedimento disciplinare esibendo
all’interessato il cartellino giallo
o rosso a giuoco fermo. La stessa procedura userà anche nei confronti dei
calciatori di riserva non
partecipanti al giuoco.
41) Come dovrà comportarsi l’arbitro per notificare al calciatore già
ammonito la seconda ammonizione e
poi l’espulsione?
A giuoco fermo gli esibirà nuovamente il cartellino giallo e subito dopo
quello rosso.
42) Quale procedura userà l’arbitro per allontanare dal terreno di giuoco
le persone autorizzate (non
calciatori) a sostare in panchina?
Le allontanerà con notifica verbale, senza far uso di cartellino, destinato
soltanto ai calciatori.
43) Un calciatore espulso può sostare nel recinto di giuoco?
No, deve abbandonare immediatamente il recinto di giuoco per consentire
all’arbitro di riprendere il
giuoco stesso.
44) Un calciatore si trova nel campo per destinazione (ivi compreso lo spazio
interno di una porta) e disturba con
la voce o con gesti un avversario. Dovrà essere punito?
Sì, qualora il fatto si verifichi mentre il pallone è in giuoco,
l’arbitro, salvo la concessione del «vantaggio», fermerà
il giuoco, ammonirà il calciatore colpevole per «comportamento
antisportivo» e lo riprenderà
con una sua rimessa nel punto in cui si trovava il pallone, con riserva delle
condizioni di deroga
imposte dalla regola 12 p.to 3 (infrazione commessa con pallone all’interno
dell’area di rigore).Nel caso di concessione del «vantaggio» il colpevole
dovrà essere ammonito alla prima interruzione di
giuoco.
45) Quale decisione adotterà l’arbitro se un calciatore, autorizzato ad
uscire a seguito di un lieve infortunio o
per altra causa, si colloca presso una linea perimetrale e, allungando un
piede nel rettangolo di
giuoco, causa la caduta di un avversario?
Poiché il contatto - e quindi il fallo - è avvenuto entro il rettangolo di
giuoco, il calciatore dovrà essere ammonito
ed il giuoco ripreso con un calcio di punizione diretto o di rigore.
46) Un calciatore di riserva oltrepassa la linea di porta, entra nell’area
di rigore della propria squadra,ferma con la mano il pallone ed evita in tal
modo la segnatura di una rete. Quali provvedimenti assumerà l’arbitro?
L’arbitro dovrà:
- interrompere il giuoco;
- espellere il trasgressore;
- riprendere il giuoco con una propria rimessa nel punto in cui si trovava il
pallone al momento dell’interruzione con riserva delle condizioni di deroga
imposte dalla regola 12 p.to 3 infrazione commessa
con pallone all’interno dell’area di rigore).
47) Un calciatore, lontano dall’azione che si svolge nei pressi della
propria porta, colpisce un avversario.Quale decisione assumerà l’arbitro?
Salvo la concessione del «vantaggio», l’arbitro dovrà interrompere il
giuoco, espellere il calciatore colpevole
e concedere un calcio di punizione diretto (o di rigore) a favore della
squadra avversaria,dal punto in cui è avvenuto il contatto tra i due
calciatori.
48) È consentito ad un calciatore di manifestare con parole o con gesti il
proprio dissenso da una decisione dell’arbitro?
No. L’arbitro, se non concede il vantaggio, dovrà ammonire il calciatore e
concedere un calcio di punizione
indiretto a favore della squadra avversaria dal punto in cui si trovava il
calciatore dissenziente;altrimenti lo dovrà ammonire alla prima interruzione
di giuoco.
49) Quale dovrà essere il comportamento dell’arbitro se un calciatore, per
protestare contro una sua decisione,
abbandona il terreno di giuoco?
Lo considererà espulso e, non potendo comunicare la sua decisione
direttamente all’interessato, ne informerà
il capitano alla prima interruzione del giuoco, facendone menzione nel proprio
referto.Se tale calciatore dovesse successivamente rientrare nel terreno di
giuoco durante lo svolgimento di
un’azione, l’arbitro considererà l’espulso come persona estranea al
giuoco, adottando le decisioni di
conseguenza.
50) Se un difendente diverso dal portiere, restando fuori dall’area di
rigore, tocca intenzionalmente con la
mano il pallone che si trova nell’area, che cosa deciderà l’arbitro?
Poiché il contatto è avvenuto nell’area di rigore dovrà essere accordato
un calcio di rigore. Nel caso l’azione
interrotta abbia privato la squadra avversaria della segnatura di una rete o
di una evidente possibilità
di segnare una rete, l’arbitro dovrà anche espellere il calciatore
colpevole.
51) Un difendente tocca intenzionalmente con le mani il pallone che si trova
su una linea delimitante la
propria area di rigore. Quale decisione assumerà l’arbitro?
Poiché le linee che determinano le aree di rigore fanno parte delle stesse,
l’arbitro dovrà punire il fallo
con un calcio di rigore.Nel caso l’azione interrotta abbia privato la
squadra avversaria della segnatura di una rete o di una evidente
possibilità di segnare una rete, l’arbitro dovrà anche espellere il
calciatore colpevole.
52) Il pallone, calciato da un attaccante, entrerebbe sicuramente nella porta
avversaria se non battesse contro
un braccio o la mano di un difensore in area di rigore. L’arbitro dovrà
accordare un calcio di
rigore?
L’arbitro dovrà valutare nel modo seguente:
- se il contatto del pallone non
è intenzionale lascerà proseguire il giuoco;
- se il contatto del pallone è intenzionale assegnerà il calcio di rigore e
sanzionerà l’espulsione del
calciatore per condotta gravemente sleale.
53) Quali decisioni deve assumere l’arbitro se un calciatore, intervenendo
da tergo colpisce con un calcio
l’avversario non avendo reale possibilità di giuocare il pallone?
Calcio di punizione diretto o di rigore ed espulsione.
54) Qualora il portiere tocchi intenzionalmente il pallone con le mani fuori
della propria area di rigore, quale
decisione adotterà l’arbitro?
Nel caso l’azione del portiere abbia interrotto una possibilità, o una
evidente opportunità di segnare una
rete, l’arbitro concederà un calcio di punizione diretto ed espellerà il
portiere.Nel caso l’intervento del portiere abbia interrotto un’azione di
giuoco di importante sviluppo, l’arbitro concederà
un calcio di punizione diretto e ammonirà il portiere.
55) Qualora il portiere, dopo aver effettuato una parata, esce dall’area di
rigore con il pallone tra le mani
cosa farà l’arbitro?
Dovrà accordare un calcio di punizione diretto a favore della squadra
avversaria.
56) In quali casi viene espulso il portiere quando ferma irregolarmente
l’avversario diretto a rete?
Quando, trascurando il pallone, atterra l’avversario oppure, superato
dall’avversario lo atterra. In entrambi
i casi l’intervento del portiere deve aver impedito la segnatura di una rete
o la evidente opportunità
di segnare una rete.
57) Un portiere interrompe la traiettoria del pallone, che sta oltrepassando
la linea di porta compresa tra
i pali, lanciando un qualsiasi oggetto. Come dovrà comportarsi l’arbitro?
Fermerà il giuoco, espellerà il portiere per condotta gravemente sleale e
accorderà un calcio di punizione
indiretto a favore della squadra avversaria nel punto in cui si trovava il
portiere stesso con riserva
alla condizione di deroga imposta dalla regola 12 p.to 3 (infrazione commessa
con pallone all’interno
dell’area di rigore). Se invece il pallone dovesse entrare in porta, la rete
dovrà essere convalidata
ed il portiere ammonito.
58) Un portiere si mette intenzionalmente sopra il pallone per un periodo di
tempo più lungo del necessario. Come
si comporterà l’arbitro?
Il portiere in tal modo commette condotta antisportiva per cui l’arbitro
deve ammonirlo e concedere un
calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria con riserva di deroga
imposta dalla regola 12
p.to 3 (infrazione commessa con pallone all’interno dell’area di rigore).
In caso di recidività il
portiere deve essere espulso.
59) Il portiere colpisce o tenta di colpire un avversario lanciandogli contro
il pallone. Come si comporterà l’arbitro?
Accorderà un calcio di punizione diretto (calcio di rigore se l’avversario
destinatario si trova in area di
rigore) ed espellerà il portiere.
60) Il portiere spinge l’avversario con il pallone tra le mani. Quali
provvedimenti dovrà assumere l’arbitro?Calcio di rigore ed ammonizione del
portiere.
REGOLA 12 -
FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO
REGOLA 12 -
FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO
REGOLA 12 -
FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO
REGOLA 12 -
FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO
REGOLA 12 -
FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO
REGOLA 12 -
FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO
REGOLA 12 -
FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO
REGOLA 12 -
FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO
REGOLA 12 -
FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO
REGOLA 12 -
FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO
REGOLA 12 -
FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO
REGOLA 12 -
FALLI E COMPORTAMENTO ANTISPORTIVO